Gneo Calpurnio Pisone

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Gneo Calpurnio Pisone (latino: Gnaeus Calpurnius Piso; ... – 19) è stato un militare e politico romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Console nel 7 a.C. e poi proconsole in Spagna e Africa. Nel 17 fu nominato dall'imperatore Tiberio legato in Siria col compito, secondo gli storici, di controllare il generale Germanico. I due vennero più volte a contrasto e nel 19 Pisone dovette lasciare la provincia. Alla morte di Germanico, avvenuta in quello stesso anno, molti sospettarono, anche se senza reali prove, che Pisone l'avesse avvelenato. Ciò costrinse Tiberio a ordinare delle investigazioni e a istruire un processo in Senato contro Pisone e la ricca e nobile moglie Plancina. Si uccise nel 19[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La sua morte rimase avvolta nel mistero. Il console venne trovato con una larga ferita alla gola e una spada al suo fianco: per quanto la verità non fu mai accertata, si giunse a sospettare che a decretarne la morte fosse stato Seiano proprio su ordine dell'imperatore Tiberio

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Console romano Successore
Gaio Marcio Censorino
e Gaio Asinio Gallo
7 a.C.
insieme a Tiberio
Decimo Lelio Balbo
e Gaio Antistio Vetere