Glossopetra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Denti fossili di varie specie di squali trovati in Toscana.
La forma triangolare ha portato a credere nell'antichità, che si trattasse di lingue di serpente pietrificate.
Niccolò Stenone, Elementorum myologiæ specimen, seu musculi descriptio geometrica : cui accedunt Canis Carchariæ dissectum caput, et dissectus piscis ex Canum genere

Con il termine glossopetra (dal greco glòssa = lingua e dal latino petra = pietra, ovvero lingua di pietra") nel Medioevo venivano identificati resti fossili a forma di cuspide ai quali si attribuivano proprietà magiche e curative. Tali fossili erano così chiamati per la loro forma che assomigliava ad una lingua di serpente pietrificata.

Successivamente, con l'avanzare degli studi paleontologici, le glossopetre furono identificate come denti di squali fossili.

Tra gli studiosi che notarono per primi l'analogia tra le glossopetre e i denti degli squali figurano Konrad von Gesner (1516-1565) e Fabio Colonna (1567-1640), il quale addirittura dedicò loro una dissertazione (De glossopetris dissertatio) pubblicata a Roma nel 1616.

Anche Stenone, nel 1669, nella sua pubblicazione Prodomus dimostrò che le glossopetre erano in realtà denti di squalo fossili, illustrando le modalità della loro fossilizzazione e soffermandosi su come fossero stati conglobati nelle rocce.

Antiche citazioni[modifica | modifica wikitesto]

(LA)

« Glossopetra, linguae similis humanae, in terra non nasci dicitur, sed deficiente luna caelo decidere, selenomantiae necessaria. »

(IT)

« La glossopetra, che somiglia alla lingua dell’uomo, si dice che non nasca nella terra ma che cada dal cielo nelle eclissi di luna, e sia indispensabile nella selenomanzia. »

(Plinio il Vecchio, Naturalis Historia , XXXVII, 59)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabio Colonna, 1616 Ekphrasis altera - De glossopetris dissertatio.
  • Niccolò Stenone, 1669, De solido intra solidum naturaliter contento dissertationis prodromus.
  • Agostino Scilla, 1670, La vana speculazione disingannata dal senso. Lettera responsiva circa i corpi marini che pietrificati si truovano in vari luoghi terrestri.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]