Globish

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Termine nato dalla fusione delle parole "Globe" ed "English", il globish è una versione semplificata dell'inglese che usa solo i termini e le frasi più comuni e semplici della lingua di Shakespeare. È stato inventato un dizionario del globish dal francese Jean Paul Nerriere, che è ne ha creato un marchio e ne detiene i diritti. Egli è un ex lavoratore per la IBM, il quale ha inventato questa sorta di inglese "leggero" che la gente di tutto il mondo dovrebbe capire più facilmente di quello esteso. Infatti, l'88% della popolazione mondiale conosce un inglese molto semplificato[senza fonte] che viene definito "globish". Nerriere ha avuto questa idea quando si trovava ad un congresso assieme a altri colleghi di tutto il mondo che tra loro comunicavano col globish, quando si sono presentati i due americani (parlanti madrelingua) che dovevano tenere la conferenza gli altri hanno capito semplicemente i loro nomi e per tutto il resto non sono riusciti ad intendersi. Nerriere ha quindi deciso di scrivere un dizionario di sole 1500 parole per far imparare un inglese basilare e per far riuscire a farsi capire anche ai parlanti inglesi di madrelingua.

Come per ogni lingua ausiliaria internazionale non mancano le critiche:

  • come le altre semplificazioni dell'inglese (vedi Basic English, viene criticato per la pronuncia non chiara e comprendente ben derivata dall'inglese che ne pregiudicherebbe la comprensione: l'inglese contiene ben 36 fonemi dei quali 12 sono vocali, ed a queste si sommano altri 10 dittonghi[1] spesso udibili e pronunciabili bene quasi esclusivamente dai madrelingua;
  • per essere sospettato di imperialismo diffondendo una sola lingua e cultura a scapito delle altre: critica avanzata specie da parlanti o sostenitori di lingue "neutre" nel senso di non appartenenti ad alcuna nazione o potenza economico-politica (principalmente l'esperanto, la lingua ausiliaria internazionale con più seguito). Infatti i parlanti dell'inglese sono una minima parte della popolazione mondiale[2];
  • per essere considerato come un inglese "per stupidi" da chi dovrebbe impararlo, e quindi non uno strumento capace di mettera alla pari con ogni parlante, destinato a rendere chi lo parla come un parlante di serie B;
  • per non essere sempre ben accetto dai nativi inglesi, che al di fuori dei semplici dialoghi in situazioni particolari come viaggi all'estero (ad esempio la comunicazione con un tassista), non sempre sono ben disposti a fare discorsi seri con simili lingue o ad accettare un linguaggio tanto semplice in alcuni contesti (ad esempio un albergo);
  • il globish in particolare, per la sua struttura, richiede di rinunciare a gran parte del lessico dell'inglese, e un madrelingua è difficile ricordare quali parole o modi di dire "dimenticare" ogni volta che si passa al globish, specie se i contatti con stranieri sono sporadici;
  • per la detenzione dei diritti da parte del suo inventore: pochi creatori di lingue, come ad esempio Ludwik Lejzer Zamenhof inventore dell'esperanto rinunciarono ai diritti, in modo che la diffusione della lingua creata non fosse vincolata da guadagni ma procedesse grazie ai suoi ideali, ed il globish non è "libero" da questo punto di vista, quindi qualcuno può vederlo almeno in parte come un affare commerciale, qualcosa che deve essere "venduto";

altre critiche proseguono su queste scie.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ http://www.wordreference.com/it/Pronuncia-Inglese.aspx
  2. ^ http://www.cilalp.org/?article43#nh2
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