Globidens

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Globidens
Stato di conservazione: Fossile
GlobidensDB2.jpg
Ricostruzione di Globidens
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Ordine Squamata
Sottordine Scleroglossa
Famiglia Mosasauridae
Tribù Globidensini
Genere Globidens
Specie
  • G. alabamaensis
  • G. dakotensis
  • G. schurmanni
  • G. hisaensis
  • G. phosphaticus
  • ? G. aegyptiacus
  • ? G. timorensis

Il globidente (gen. Globidens) è un rettile marino appartenente ai mosasauri. Visse nel Cretaceo superiore (Campaniano - Maastrichtiano, circa 80 - 65 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati ritrovati in Nordamerica (USA), Asia Orientale (Timor), Medio Oriente (Giordania, Siria), Africa (Egitto, Marocco, Angola) ed Europa (Belgio).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale era lungo circa 6 metri e aveva un aspetto generale abbastanza simile a quello degli altri mosasauri: un corpo relativamente allungato, zampe appiattite e trasformate in strutture simili a pagaie, una coda appiattita lateralmente e molto lunga, una testa triangolare dotata di mascelle potenti. La dentatura di questo mosasauro, tuttavia, era molto differente da quella delle forme tipiche: i denti erano infatti di forma globulare (da qui il nome Globidens), al contrario di quelli degli altri mosasauri che erano appuntiti e spesso carenati.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Esemplare tipo di Globidens alabamaensis

Globidens è stato descritto per la prima volta nel 1912: Charles Whitney Gilmore coniò la specie Globidens alabamaensis per alcuni resti ritrovati in terreni del Campaniano in Alabama; successivamente vennero scoperte e descritte numerose altre specie attribuite a questo genere in diverse parti del mondo. Sempre dal Nordamerica provengono G. dakotensis e G. schurmanni, mentre dall'Asia Sudorientale (isola di Timor) proviene G. timorensis. In Medio Oriente è stato descritto nel 2009 G. hisaensis, mentre altre specie sono note in Marocco (G. phosphaticus) e in Egitto (G. aegyptiacus, da alcuni attributo a un genere a sé stante, Igdamanosaurus). La specie G. dakotensis è stata ritrovata anche in Belgio (Bardet et al., 2005).

Dente fossile di Globidens phosphaticus proveniente dal Marocco

Malgrado le differenze nella dentatura, Globidens è considerato un rappresentante dei Mosasaurinae, una sottofamiglia di mosasauridi comprendenti forme gigantesche come Mosasaurus. È stata creata una tribù apposita (Globidensini) per collocare Globidens e altre forme dai denti arrotondati (Carinodens, Harranasaurus). Ricerche del 2012 hanno però evidenziato come questa tribù possa essere una serie di forme via via più evolute poste alla base della tribù Plotosaurini.

Cranio fossile di Globidens dakotensis

Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte dei mosasauri erano adattati a predare soffici prede scivolose e ad arpionarle con denti acuminati, e alcuni di essi (Goronyosaurus) si specializzarono ancor di più, con denti trancianti. Benché alcuni mosasauri (ad esempio Prognathodon) fossero in grado di rompere i gusci dei molluschi cefalopodi come le ammoniti, nessuno di questi era così specializzato come Globidens, che con i suoi denti emisferici era in grado di fracassare i gusci di piccole tartarughe, ammoniti, nautiloidi e bivalvi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bardet, N., Pereda Suberbiola, X., Iarochène, M., Amalik M., and Bouya, B. 2005. Durophagous Mosasauridae (Squamata) from the Upper Cretaceous phosphates of Morocco, with description of a new species of Globidens. Netherlands Journal of Geosciences / Geologie en Mijnbouw, 84(3), p. 167-176.
  • Everhart, M.J. 2008. Rare occurrence of a Globidens sp. (Reptilia; Mosasauridae) dentary in the Sharon Springs Member of the Pierre Shale (Middle Campanian) of Western Kansas. p. 23-29 in Farley G. H. and Choate, J.R. (eds.), Unlocking the Unknown; Papers Honoring Dr. Richard Zakrzewski, , Fort Hays Studies, Special Issue No. 2, 153 p., Fort Hays State University, Hays, KS.
  • Gilmore, Charles W. 1912. A new mosasauroid reptile from the Cretaceous of Alabama, Proceedings U.S. National Museum, 40(1870): 489-484, 3 fig., pl. 39-40
  • Huene, E. von. 1935. Mosasaurier-Zähne von Timor. Centralblatt fur Mineralogie. Geologic und Palaeontologie; in Verbindung mit dens Neuen Jahrbuch fur Mineralogie, Geologie und Palaeontologie. Stuttgart. Abt. B 10 412-416, 3 figs.
  • Kaddumi, H. 2009. Fossil vertebrates of the Alhisa Phosphorite Formation of the Alhisa and Abyad phosphate mines. Fossils of the Harrana fauna and the adjacent areas: 257-262.
  • Aaron R. H. Leblanc, Michael W. Caldwell & Nathalie Bardet (2012) - A new mosasaurine from the Maastrichtian (Upper Cretaceous) phosphates of Morocco and its implications for mosasaurine systematics. Journal of Vertebrate Paleontology 32(1): 82-104 DOI:10.1080/02724634.2012.624145 http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/02724634.2012.624145
  • Martin, J. E. 2007. A new species of the durophagous mosasaur, Globidens (Squamata: Mosasauridae) from the Late Cretaceous Pierre Shale Group of central South Dakota, USA. Pages 167-176 in Martin, J. E. and Parris D. C. (eds.), The Geology and Paleontology of the Late Cretaceous Marine Deposits of the Dakotas. Geological Society of America, Special Paper 427.
  • Russell, Dale A. 1975. A new species of Globidens from South Dakota. Fieldiana Geology, 33(13): 235-256.
  • Zdansky, O. 1935. The occurrence of mosasaurs in Egypt and in Africa in general. Bulletin de l’Institut d’Egypte 17: 83-94.

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