Gliese 783

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Gliese 783 A/B
mappa della costellazione del Sagittariomappa della costellazione del Sagittario
Classificazione Sistema binario
Classe spettrale K2.5V / M5V
Distanza dal Sole 19,6 anni luce
Costellazione Sagittario
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 20h 11m 11s [1]
Declinazione -36° 06′ 04.36 ″ [1]
Dati fisici
Raggio medio 0,71 / 0,28 R
Massa
0,82 / 0,20 [2] M
Temperatura
superficiale
4800 / K [3] (media)
Luminosità
0,23 / 0,00077 L
Età stimata 7-10 miliardi di anni [2].
Dati osservativi
Magnitudine app. + 5,32 / +11,5 [3]
Magnitudine ass. + 6,41 / +12,6 [3]
Velocità radiale - 129.8 Km/s [1]
Nomenclature alternative
HD 191408, HIP 99461 SAO 211885 [1]

Gliese 783 è un sistema binario scoperto come tale da John William Herschel, figlio dello scopritore di Urano, nella prima metà del XIX secolo. Le due stelle si trovano a circa 19,6 anni luce dal sistema solare[4], nella costellazione del Sagittario ed orbitano l'una rispetto all'altra ad una distanza di circa 43 UA. Il sistema è conosciuto anche come HJ (Herschel J.) 5173 ed è in avvicinamento al sistema solare; in 41000 anni circa arriverà alla distanza di 6,75 anni luce dalla Terra[4], e a quel tempo sarà più luminosa di quanto non lo sia attualmente, con una magnitudine apparente di +3[5].

Gliese 783 A[modifica | modifica sorgente]

È una stella nana arancione di classe spettrale K2.5V, con il 70% della massa e l'80% del diametro del Sole, ma solo il 23% della sua luminosità. La sua metallicità è inferiore a quella solare (85%) e l'età stimata è di 6,4 miliardi di anni[2].

Per poter ospitare forme di vita, un pianeta con acqua liquida dovrebbe trovarsi a circa 0,69 UA, con un periodo orbitale di 226 giorni, quindi all'incirca alla stessa distanza di Venere dal Sole.

Gliese 783 B[modifica | modifica sorgente]

È una nana rossa di tipo M4V, con un quinto della massa del Sole, il 28% del suo diametro e 7/100.000 della sua luminosità. Attorno a questa stella, un pianeta per avere condozioni favorevoli alla vita dovrebbe trovarsi a meno di 0,1 UA di distanza e compiere una rivoluzione in appena 24 giorni. Ma a questa distanza dalla stella madre, probabilmente il pianeta avrebbe una rotazione sincrona causata dal blocco mareale della vicina stella, ed volgerebbe sempre lo stesso emisfero verso di essa, rendendo le condizioni per la formazione della vita estremamente difficili[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d SIMBAD Astronomical Database.
  2. ^ a b c d J. Herschel 5173 AB Solstation.com
  3. ^ a b c www.wolframalpha.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  4. ^ a b Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  5. ^ Nota la distanza e la magnitudine assoluta, la magnitudine apparente è data dalla formula: : \ m = M -5 + 5 \log_{10}d, dove \ d è la distanza dell'oggetto espressa in parsec.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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