Glibornuride
| Glibornuride | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 1-(6-idrossi-1,7,7-trimetil-5-biciclo[2.2.1]eptanil)-3-(4-metilfenil)sulfanilurea | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C18H26N2O4S |
| Massa molecolare (u) | 366,48 |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | |
| Indicazioni di sicurezza | |
La glibornuride è una sulfanilurea con azioni simili a quelle della clorpropamide.[1][2] La glibornuride stimola la secrezione di insulina dalle cellule beta del pancreas.[3] Essa modifica la entità della secrezione e non la durata.[4] Come per le altre sulfaniluree, esiste anche un meccanismo d'azione ipoglicemizzante extrapancreatico in quanto viene aumentata la sensibilità tissutale all'insulina, in particolare nel tessuto muscolare, grasso ed a livello epatico.[5][6]
Indice |
Farmacocinetica [modifica]
La glibornuride è assorbita a livello del tratto gastrointestinale per il 91%. Il farmaco si lega alle proteine plasmatiche per il 95% e la sua emivita è di circa 8 ore. Il volume di distribuzione risulta di 0,15-0,35 l/kg. La glibornuride viene ampiamente metabolizzata per idrossilazione ed ossidazione ad una serie di composti inattivi o quasi.[7] Il farmaco viene escreto, sotto forma di metaboliti, nelle urine (60-70%) ed in parte nella bile.[8]
Usi clinici [modifica]
La glibornuride è indicata nel trattamento del diabete mellito non insulino-dipendente quando il regime dietetico prescritto non è stato sufficiente a ristabilire l'equilibrio glucidico.[9][10][11][12]
Effetti collaterali [modifica]
Gli effetti collaterali sono sovrapponibili a quelli indotti dalla clorpropamide: nausea, vomito, ittero colestatico, reazioni cutanee e, molto più raramente, leucopenia e trombocitopenia.
Controindicazioni e precauzioni d'uso [modifica]
Il farmaco è controindicato in caso di ipersensibilità, diabete insulino-dipendente, diabete giovanile, insufficienza renale o epatica, gravidanza. In seguito ad assunzione eccessiva del farmaco si può manifestare ipoglicemia. L'insorgenza di ipoglicemia può essere favorita da uno stato di insufficienza renale o epatica e dall'associazione con altri farmaci.
Durante il trattamento si deve controllare il valore della glicemia pre- e post-prandiale al fine di identificare la dose minima efficace.
Interazioni [modifica]
Alcuni farmaci come il miconazolo per via orale, i pirazolici, i salicilici, il fenilbutazone, alcuni sulfamidici, il clofibrato, il cloramfenicolo, il cotrimossazolo, gli Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), il probenecid, i cumarinici sono in grado di potenziare l'effetto della glibornuride e pertanto facilitare l'insorgenza di una grave ipoglicemia.[13]
I barbiturici, i corticosteroidi e le associazioni estroprogestiniche riducono invece l'attività della sulfanilurea.
Dosi terapeutiche [modifica]
Il dosaggio è di solito di 12,5-75 mg da assumere per via orale preferibilmente al mattino durante la colazione. In caso di necessità, le dosi possono arrivare fino a 100 mg al giorno da suddividere in due somministrazioni (50 mg al mattino e la quantità restante alla sera).
Sovradosaggio ed antidoti [modifica]
In caso di sovradosaggio accidentale o volontario si può instaurare uno stato ipoglicemico. È necessario somministrare per via endovenosa una soluzione ipertonica di glucosio al 10-30% ed ospedalizzare immediatamente il paziente.
Note [modifica]
- ^ Wolfram G, Dörfler H, Zöllner N (1971). [First experiences with the sulfonylurea derivative glibornuride in diabetes therapy]. Verh Dtsch Ges Inn Med 77: 552–4 (in German). PMID 5005531.
- ^ Ewald W, Kunkel W, Schöffling K (1971). [Clinical experiences with the new highly effective sulfonylurea derivative Ro 6-4563 (glibornuride) in long-term therapy of more than 100 aged diabetics]. Verh Dtsch Ges Inn Med 77: 554–6 (in German). PMID 5005532.
- ^ Rodríguez-Miñón JL, Herrera Pombo JL, Marrón JA (dicembre 1971). [Clinical experience with RO 6-4563 (Glibornuride) (a new oral hypoglycemic agent)]. Rev Clin Esp 123 (5): 439–42 (in Spanish; Castilian). PMID 5160567.
- ^ Haupt E, Köberich W, Beyer J, Schöffling K (dicembre 1971). Pharmacodynamic aspects of tolbutamide, glibenclamide, glibornuride and glisoxepide. I. Dose response relations and repeated administration in diabetic subjects. Diabetologia 7 (6): 449–54. PMID 5004178.
- ^ Beyer J, Gather W, Schöffling K (dicembre 1972). [Extrapancreatic effects of sulfonylurea compounds. IV. Increase of the effect of insulin due to tolbutamide, glibornuride, and glibenclamide in vitro]. Arzneimittelforschung 22: Suppl 12A:2179 (in German). PMID 4198966.
- ^ Skillman TG, Feldman JM (febbraio 1981). The pharmacology of sulfonylureas. Am. J. Med. 70 (2): 361–72. PMID 6781341.
- ^ Bigler F, Quitt P, Vecchi M, Vetter W (dicembre 1972). [Metabolism of glibornuride in the human]. Arzneimittelforschung 22: Suppl 12A:2191 (in German). PMID 4679249.
- ^ Rentsch G, Schmidt HA, Rieder J (dicembre 1972). [Pharmacokinetics of glibornuride]. Arzneimittelforschung 22: Suppl 12A:2209 (in German). PMID 4679250.
- ^ van der Merwe M, van Rooyen R (settembre 1973). Clinical evaluation of glibornuride (glutril): a new oral antidiabetic drug. S. Afr. Med. J. 47 (36): 1638–42. PMID 4746966.
- ^ Jervell J (marzo 1974). [Glibornuride (Glutril). A new peroral antidiabetic agent]. Tidsskr. Nor. Laegeforen. 94 (9): 589 (in Norwegian). PMID 4828084.
- ^ Logie AW, Stowers JM (agosto 1975). Clinical trial of glibornuride in diabetes. Br Med J 3 (5982): 514–5. PMID 126099.
- ^ Fox CJ, Hay BJ, Judd SL, Sönksen PH (dicembre 1978). Effect of glibornuride on diabetic control and glucose tolerance. J R Soc Med 71 (12): 899–903. PMID 153973.
- ^ Girardin E, Vial T, Pham E, Evreux JC (1992). [Hypoglycemia induced by oral hypoglycemic agents. Records of the French Regional Pharmacovigilance Centers 1985-1990]. Ann Med Interne (Paris) 143 (1): 11–7 (in French). PMID 1605454.