Gli orrori di Omega
| Gli orrori di Omega | |
|---|---|
| Titolo originale | Status civilization |
| Autore | Robert Sheckley |
| 1ª ed. originale | 1960 |
| 1ª ed. italiana | 1961 |
| Genere | Romanzo |
| Sottogenere | Fantascienza distopico azione |
| Lingua originale | inglese |
Romanzo di fantascienza scritto nel 1960 dallo scrittore americano Robert Sheckley ed edito in Italia nel 1961 dalla collana Urania
Trama [modifica]
Will Barrent si risveglia su un letto come d'ospedale. Ben presto si rende conto di trovarsi in un'astronave per essere tradotto su un pianeta chiamato Omega, una colonia penale dove i condannati sono deportati dalla Terra e lì abbandonati. Barrent non si capacita sul motivo della sua condanna, addirittura di omicidio, comunicatagli laconicamente al momento dello sbarco. Non ha l'aspetto né l'indole di un criminale, non ricorda alcunché del crimine né della Terra. La memoria dei condannati viene infatti abilmente rimossa. Non c'è tempo per le domande, in quanto in una colonia di criminali non vi è altra legge che quella della giungla. Ha inizio per Barrent una lunga serie di terribili disavventure dove la conoscenza della verità sarà il fine ultimo per la sua sopravvivenza.
Influenza culturale [modifica]
Romanzo distopico il quale soggetto, una società caotica di soli criminali contrapposta ad una conservativa e stagnante, ricorre in altri romanzi e in diversi film. Per citare, la pellicola 1997: fuga da New York (1981) (ivi dei giochi gladiatorii) e Zardoz (1974), dove dei barbari divengono la salvezza di un'utopia divenuta irrimediabilmente abulica.
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