Gli invasori spaziali
| Gli invasori spaziali | |
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Il cervello alieno e due suoi schiavi in una scena del film |
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| Titolo originale | Invaders from Mars |
| Paese | Stati Uniti |
| Anno | 1953 |
| Durata | 78 min / 82 min (versione allungata distribuita in UK) |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | fantascienza |
| Regia | William Cameron Menzies |
| Sceneggiatura | John Tucker Battle, William Cameron Menzies, Richard Blake |
| Fotografia | John F. Seitz |
| Montaggio | Arthur Roberts |
| Musiche | Raoul Kraushaar |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Gli invasori spaziali è un film di fantascienza del 1953 diretto dal regista William Cameron Menzies. Fu distribuito in Italia per la prima volta con grande ritardo, nel 1958.
Ha avuto un remake, Invaders (Invaders from Mars, 1986) di Tobe Hooper.
[modifica] Trama
In una notte stellata David, un ragazzino con l'hobby dell'astronomia, si ritrova a scrutare il cielo con il proprio mini-telescopio; ad un certo punto accade un fatto incredibile. Vede una navicella spaziale atterrare in un campo, non lontano da casa. Subito corre a chiamare i genitori, che si alzano malvolentieri, convinti che sia una fantasia del figlio dettata dalla sua sfegatata passione. Entrambi si recano a dare un'occhiata fino al vialetto fuori da casa. Non vedono nulla. Il padre avanza su un ponticello di legno oltre l'altura che porta al campo e all'improvviso viene risucchiato dalla sabbia sotto i suoi piedi. La madre e il figlio però non si accorgono di nulla.
Dopo alcuni minuti il padre riappare e con uno sguardo fisso nel vuoto riferisce ai famigliari di non avere visto nulla di strano, e ritornano in casa. Il figlio però si accorge che nel padre qualcosa è cambiato. Questi cambiamenti avvengono in moltissime persone, le quali tutte sono passate per il luogo dove secondo David sarebbe atterrata l'astronave.
La verità è sconcertante: sottoterra c'è davvero un'immensa astronave, gestita da un equipaggio di mostri spaziali, comandati telepaticamente dalla testa sottovetro di un alieno. Tramite una trappola infatti, le persone vengono catturate, facendole sprofondare nella sabbia in una buca collegata direttamente con la navicella. All'interno, in un laboratorio, queste persone vengono operate alla testa e dotate di un chip per il controllo della mente, un progetto che mira a conquistare il mondo. Chiunque poi abbia la forza di "rinsavire" verrebbe ucciso all'istante da una potente scarica, emessa dallo stesso chip.
Il piccolo David corre nell'osservatorio cittadino e riesce a convincere e a conquistare la fiducia della segretaria di un medico. I due poi dopo molta insistenza e anche prove concrete fanno accorrere l'esercito americano, con un enorme dispiegamento di forze; i militari riescono ad entrare nella navicella e ad uccidere molti esseri alieni e a liberare la gente ancora intrappolata, e poi installano una bomba. La navicella però accende i motori e fuoriesce dal sottosuolo con una terribile violenza. Inizia la fuga verso lo spazio, sennonché una volta arrivati al confine dell'atmosfera la bomba la fa esplodere, disintegrandola. David e la segretaria vengono premiati per avere contribuito a vincere la minaccia aliena.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Gli invasori spaziali dell'Internet Movie Database