Gli affari sono gli affari
| Gli affari sono gli affari | |
|---|---|
| Commedia in tre atti | |
| Gli affari sono gli affari, atto I, Comédie-Française, aprile 1903 | |
| Autore | Octave Mirbeau |
| Titolo originale | Les affaires sont les affaires |
| Lingua originale | francese |
| Composto nel | aprile 1903 |
| Personaggi | |
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Gli affari sono gli affari (in francese, Les affaires sont les affaires) è une commedia francese dello scrittore Octave Mirbeau, rappresentata con un grande successo nell'aprile 1903 a Parigi, sul palcoscenico della Comédie-Française. Ha conosciuto un trionfo mondiale, specialmente in Russia ed in Germania.
[modifica] Trama
Si tratta di una grande commedia classica, di costumi e di caratteri, che s’inscrive nella tradizione di Molière e dove l'anarchico Mirbeau sviluppa una critica violenta della società borghese dell'epoca, del capitalismo selvaggio e del mondo degli affari, forma legale del gangsterismo.
Il personaggio centrale si chiama simbolicamente Isidore Lechat : predatore senza scrupoli, è il prototipo del moderno affarista, "brasseur d'affaires", prodotto del nuovo mondo, capace di trarre vantaggio da qualsiasi cosa e di avere mire espansionistiche sul mondo intero. Ma l'amore della figlia, Germaine, che si ribella contro il cinismo di suo padre e sceglie la libertà, e la morte del figlio corrotto, Xavier, in un accidente automobilistico, scappano alla sua libido dominandi.
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR) Octave Mirbeau, Les affaires sont les affaires.
- (FR) Pierre Michel, Prefazione di Les affaires sont les affaires.
- (FR) Pierre Michel, « Vauperdu, le premier manuscrit de Les affaires sont les affaires », Cahiers Octave Mirbeau, n° 10, 2003, p. 233-255.
