Gli Aristocratici
| Gli Aristocratici | |
|---|---|
| fumetto | |
| Testi | Alfredo Castelli |
| Disegni | Ferdinando Tacconi |
| Editore | Corriere della Sera |
| 1ª edizione | 1973 |
| Collana 1ª ed. | Corriere dei ragazzi |
Gli Aristocratici è il nome di un gruppo di personaggi immaginari protagonisti di un'omonima serie a fumetti creata da Alfredo Castelli (testi) e Ferdinando Tacconi (disegni) nel 1973 per il Corriere dei ragazzi e, anche se conclusa, più volte ripresa in Italia e all'estero.
Nel trentennale della nascita degli Aristocratici, a Milano fu allestita una mostra allo "Spazio Crapapelada" (diventato in seguito Spazio Papel), con le 12 tavole che componevano la prima storia. In quella occasione la storia fu ripubblicata in una cartella di tavole sciolte, firmate dal disegnatore Ferdinando Tacconi, con un omaggio di Alfredo Castelli e una presentazione di Michele Medda (Gli Aristocratici - Ed. Crapapelada 2003).
Indice |
[modifica] Trama
Al centro della trama della serie c'è il gruppo di ladri gentiluomini inglesi soprannominata Gli Aristocratici, per via del loro aspetto impeccabile.
Sempre implicati in colpi impossibili, disprezzano l'uso della violenza e devolvono tutto il ricavato dei loro lavori in beneficenza, trattenendo solo "un modesto 10% come rimborso spese". Questo li fa passare spesso dalla parte della giustizia, collaborando in madrepatria e nel Nuovo Mondo con le forze di polizia per catturare mercanti d'armi e spacciatori senza scrupoli.
[modifica] I personaggi
Il leader del gruppo è Il Conte, gentiluomo britannico di stampo antico dai modi raffinati che conduce gli Aristocratici nelle loro avventure. Fritz invece è l'inventore tedesco del gruppo, l'autore di tutti i piani e dei marchingegni di fuga tanto simili a quelli del famigerato Diabolik. Insieme a lui troviamo Moose, gigante irlandese amante della birra e delle scazzottate. Poi c'è Alvaro, il playboy italiano esperto nello scassinare qualsiasi serratura, la maggior parte delle quali in meno di 30 secondi. Vero asso nella manica del gruppo, la splendida e abile Jean, nipote del Conte e vero jolly del gruppo in quanto si destreggia nelle arti di tutti e quattro i gentiluomini.
Un altro personaggio di rilievo è Michael Allen, fidanzato di Jean e ispettore di Scotland Yard. Sospetta che il Conte ed il suo gruppo siano criminali, ma non riesce a provarlo; in quanto uniti entrambi da Jean, il gruppo e Michael si aiutano cavandosi spesso fuori dai guai a vicenda. L'ispettore diverrà in seguito protagonista di una propria serie a fumetti (L'ispettore Allen).
Da non dimenticare è Derek Collins, abilissimo trasformista alla Fantomas. Fu tra i soci fondatori del gruppo ma, resosi colpevole di omicidio nel corso di un furto, fu fatto arrestare dai suoi stessi compagni e, di conseguenza, estromesso. Diverrà, perciò, il loro acerrimo nemico.
[modifica] I cameo
Spesso nelle storie degli Aristocratici fanno capolino numerosi personaggi letterari e cinematografici, da James Bond a un redivivo Sherlock Holmes, passando per Jacques Clouseau e tanti altri.
Molte apparizioni degli Aristocratici si possono trovare in varie serie fumettistiche italiane e non solo, soprattutto nelle storie di Alfredo Castelli. l gruppo di ladri infatti ha spesso fatto coppia con la più celebre creazione del fumettista bonelliano, Martin Mystère, accompagnandolo in numerose avventure, l'ultima delle quali nell'albo Homunculus (2007).[1]
[modifica] Spin-off
Da Gli Aristocratici è nata come spin-off la serie a fumetti L'ispettore Allen, pubblicata nelle pagine de Il Giornalino delle Edizioni Paoline.
[modifica] Note
- ^ Martin Mystère n. 293, Sergio Bonelli Editore, ottobre 2007.
[modifica] Voci correlate
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