Armonica a bicchieri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Glassarmonica)
Vai a: navigazione, cerca
Glassarmonica
Glassarmonica.jpg
Una glassarmonica costruita in epoca moderna secondo il progetto di Benjamin Franklin.
Informazioni generali
Origine Europa
Invenzione 1761[1]
Inventore Benjamin Franklin[1]
Classificazione 133.2
Idiofoni a frizione
Utilizzo
Musica galante e classica
Musica europea dell'Ottocento
Musica contemporanea
Ascolto
The Fixed Stars, the Frontier to the Beyond, un brano eseguito quasi interamente con la glassarmonica. (info file)

L'armonica a bicchieri (o glassarmonica) è uno strumento musicale idiofono a frizione.

Indice

[modifica] Storia

I "bicchieri musicali" iniziarono ad essere utilizzati in musica nel XVIII secolo[2]. La moderna glassarmonica è stata inventata nel 1761 da Benjamin Franklin[1], che ebbe l'idea di disporre i bicchieri concentricamente lungo un asse orizzontale. Egli battezzò tale strumento "armonica", in onore al linguaggio musicale italiano[1]. Nel nome in inglese, la 'h' è entrata successivamente ed è di origine germanica.

Tale strumento venne impiegato in seguito da Mozart, Beethoven, Johann Adolph Hasse, David August von Apell, Carl Philipp Emanuel Bach, Donizetti (la scena della pazzia della Lucia di Lammermoor e la cavatina di Elisabetta Par che dica ancora da Elisabetta al castello di Kenilworth), Richard Strauss. Appassionato cultore di questo strumento fu Franz Anton Mesmer, il medico austriaco che fu famoso fra il XVIII ed il XIX secolo per le sue teorie sul "magnetismo animale" e le relative terapie da lui sperimentate.

[modifica] Costruzione

Thomas Bloch con una sua glassarmonica

La glassarmonica utilizza, in luogo di normali tasti da pianoforte, una serie di calotte di vetro poste orizzontalmente in ordine di grandezza, e quindi d'intonazione. Queste sono attraversate da un'asta girevole che le fa quindi muovere circolarmente. Tramite motore elettrico o pedale, l'asta viene fatta girare a velocità continua, mentre l'esecutore produce il suono poggiando le dita (opportunamente inumidite con acqua) sulle varie calotte producendo per sfregamento un suono vellutato e cristallino al tempo stesso.

Le calotte che producono gli accidenti (diesis o bemolle) sono segnate da una striscia colorata per orientare l'esecutore.

La glassarmonica è oggi pressoché sconosciuta, anche se si sta cercando di renderla più nota, perlomeno nell'ambito classico. In proposito si può citare il musicista Thomas Bloch, che tiene concerti con strumenti rari, fra cui l'armonica a bicchieri[3].

[modifica] Le controversie sullo strumento

La glassarmonica è stata, nei secoli durante i quali il suo uso fu più diffuso, al centro di un dibattito circa l'opportunità del suo uso[senza fonte]; alcuni ritenevano infatti che sia per l'esecutore che per l'ascoltatore potesse essere uno strumento nocivo.

Tale nocumento sarebbe stato dovuto, da un lato, agli effetti sulla psiche del suono dello strumento, ritenuto troppo penetrante e capace di produrre profondo turbamento, dall'altro, ai possibili danni alla salute dell'esecutore. Questa seconda tesi potrebbe forse trovare un suo fondamento nel fatto che nelle miscele antiche del vetro erano contenute significative quantità di piombo e dunque il prolungato manipolare tali vetri, con l'azione congiunta dello sfregamento, avrebbe potuto causare fenomeni di saturnismo.

Il dibattito sulla questione è oggi sostanzialmente dimenticato e, in ogni caso, per quello che concerne la salute dell'esecutore, va detto che il vetro moderno non contiene più quelle elevate quantità di piombo.

Tra gli artisti che ne hanno fatto uso sono da citare i Pink Floyd, che l'hanno utilizzata per rinforzare il "tappeto" di suono di Shine On You Crazy Diamond part 1 - 5. Recentemente David Gilmour l'ha inclusa nell'introduzione di A Pocketfull of Stones, tratta dal suo terzo lavoro solista On an Island. Anche il gruppo nu-metal dei korn ha fatto uso di una armonica a bicchieri durante il live MTV Unplugged: Korn tenutosi il 5 marzo del 2007 negli USA.

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Grove Dictionary of Music and Musicians, voce Musical glasses.
  2. ^ "It was apparently during the early 18th century that the glasses came into serious musical use, having been previously regarded in Europe as only a quasi-scientific toy or novel amusement for social gatherings."
    Grove Dictionary of Music and Musicians, voce Musical glasses.
  3. ^ GLASS HARMONICA **** THOMAS BLOCH - the instrument : videos, pictures, works, facts

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue