Gjúki

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gjúki
Re dei Burgundi
In carica  ? – 407 circa
Successore Godemaro
Morte ca. 407
Figli Godemaro
Giselcaro
Gundicaro

Gjúki (... – 407 circa) (Gebicca, Gifica, Gibica, Gebicar, Gibicho o Gippich) fu il re dei Burgundi nel tardo IV secolo, fino alla morte avvenuta attorno al 407. Fu il padre di Godemaro, Giselcaro e Gundicaro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Viene citato nel Widsith con il nome di Gifica e di Gjúki nel poema eddico Atlakviða, in cui era il padre di Gunnar. Essendo uno dei primi re dei Nibelungi, il clan prende il nome di Gjúkungar.

Nell'Edda in prosa Snorri Sturluson afferma che Gjúki ebbe due figli, Gunnar e Hogni, e una figlia, Gudrun. Gotthorm (assassino di Sigurdo) è il figliastro avuto dal precedente matrimonio di Grimilde.

L'Edda in Prosa cita Gudny, una seconda figlia di Gjúki e Grimhild. Nel Guðrúnarkviða la seconda figlia prende il nome di Gullrond.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
Sconosciuto
Re dei Burgundi
?- 407 circa
Successore
Godemaro
Successore
Giselcaro
Successore
Gundicaro