Giusto Catania

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Giusto Catania
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Palermo
Data nascita 10 giugno 1971
Titolo di studio Laurea in Lettere moderne
Professione Insegnante
Partito Partito della Rifondazione Comunista
Legislatura VI
Gruppo Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica
Circoscrizione Italia insulare Italia
Incarichi parlamentari
Membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, Membro della Commissione per lo sviluppo regionale, Membro sostituto della delegazione per le relazioni con l'Iran, Membro della delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo (compresa la Libia),vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e presidente della delegazione Unione Europea-Cile. È stato componente dell'Assemblea Parlamentare EUROLAT (Europa - America Latina).

Giusto Catania (Palermo, 10 giugno 1971) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in lettere moderne nel 1996, abilitato alla docenza di materie letterarie (2001), dottore di ricerca in pedagogia interculturale presso l'Università degli studi di Palermo.

È insegnante di materie letterarie negli istituti superiori. Dal settembre 2013 è Dirigente Scolastico.

La sua attività politica ha inizio nel 1989, quando si iscrive alla FGCI, l'associazione dei giovanile del PCI. Quando quest'ultimo si sfalda, aderisce al Partito della Rifondazione Comunista. Nel 1994 è eletto Coordinatore regionale dei Giovani Comunisti in Sicilia e componente della segreteria regionale di Rifondazione Comunista.

Nel febbraio del 1996, è eletto segretario comunale e provinciale del PRC a Palermo. Dal 2001 al 2005 ricopre il ruolo di Segretario siciliano del Partito. Nel 1997 è stato inoltre eletto consigliere comunale di Palermo, diventando il capogruppo di Rifondazione Comunista a Palazzo delle Aquile.

Per quasi un anno, nel 2000, è stato membro dell'esecutivo comunale con delega alle attività culturali e alla toponimastica fino alle dimissioni di Leoluca Orlando, candidato per la coalizione di centro-sinistra alla presidenza della Regione Siciliana nelle elezioni del giugno 2001.

Nel 2004 si candida alle elezioni europee nella circoscrizione isole: i suoi dodicimila voti fanno scattare per Rifondazione Comunista il quinto seggio che infine gli viene assegnato.

Nel Parlamento di Strasburgo si iscrive al gruppo della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica (comunisti), diventando Membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, Membro della Commissione per lo sviluppo regionale, Membro sostituto della delegazione per le relazioni con l'Iran, Membro della delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo (compresa la Libia).

Successivamente è stato eletto vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e presidente della delegazione Unione Europea-Cile. È stato componente dell'Assemblea Parlamentare EUROLAT (Europa - America Latina) costruendo relazioni internazionali nel Sud America con i presidenti Evo Morales, Hugo Chavez e Michelle Bachelet.

Nelle vesti di eurodeputato ha visitato numerosi centri di detenzione per migranti in Europa e ha denunciato la presenza di veri e propri lager in Libia. Inoltre nel Parlamento europeo è stata approvata una sua legge anti-probizionista sulle droghe leggere.

È stato autore di diverse relazioni parlamentari, la più importante è certamente la risoluzione sulla "Situazione dei diritti fondamentali nell'Unione Europea 2004 - 2008", un testo che è diventato riferimento giuridico e politico per l'Unione Europea.

Nel 2007 partecipa alle primarie dell'Unione per scegliere il candidato sindaco di Palermo del centrosinistra: la sfida elettorale, che si svolse il 4 febbraio, lo vide ottenere il 8,1% dei consensi contro il 19,6% di Alessandra Siragusa ed il 72,3% di Leoluca Orlando.

Nel giugno del 2007 viene nuovamente eletto segretario provinciale del PRC, sostituendo il dimissionario Marco Assennato, restando in carica fino all'agosto del 2008. Il 29 marzo 2009 viene nominato dalla Direzione Nazionale commissario della Federazione di Napoli incarico che ricoprirà fino a dicembre dello stesso anno.

Nel 2009 è finalista del premio MEP-AWARD, miglior parlamentare europeo per la sezione riguardante i diritti civili e la giustizia, indetto da European Magazine con la collaborazione di numerose associazioni europee.

Sempre nel 2009 si candida con la "lista anticapitalista" PRC-PdCI alle elezioni europee nelle circoscrioni Isole e Sud[1], non venendo rieletto ma totalizzando 17.000 voti di preferenza personali.

È autore del libro Mondo bastardo, Meticci e globalizzati quale società stiamo costruendo per :duepunti edizioni, un saggio uscito nel 2009 in cui si analizzano le politiche europee su immigrazione e terrorismo e in cui si avanza l'ipotesi di costruzione di una società meticcia per combattere la sfida contro la teoria della guerra di civiltà. Mondo Bastardo, nell'ottobre del 2010, ha vinto il premio letterario Francesco Alziator - Città di Cagliari per la sezione dedicata alla saggistica.

Nel maggio del 2012, in seguito all'elezione di Leoluca Orlando, ritorna nella giunta comunale di Palermo ricoprendo il ruolo di assessore con deleghe in materia di partecipazione, decentramento, servizi anagrafici e migrazioni.

Nel 2014 pubblica A lezione di antirazzismo. Elogio della scuola indisciplinata, interculturale e di frontiera.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I candidati alle europee del 2009 della Lista anticapitalista Rifodazione-Comunisti Italiani

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 24414567

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