Giuseppe Torretto

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Giuseppe Torretto o Torretti (Pagnano, 29 agosto 1664Venezia, 13 dicembre 1743) è stato uno scultore e intagliatore italiano.

Sant'Osvaldo di Giuseppe Toretti sulla facciata della chiesa di San Stae.

Si trasferisce a Venezia nel 1680 dove impara l'arte dell'intaglio del legno da Antonio Raffaelli. Nel 1706 si stabilisce nella parrocchia di Santa Marina a Venezia dove vive fino alla morte. Lavorò soprattutto a Venezia: opere sue si trovano, per esempio, a Santa Maria Formosa, ai Gesuiti, agli Scalzi e a San Stae. Ad Udine, nella Cappella Manin vi sono suoi altorilievi lapidei, con episodi della vita della Vergine, che decorano le pareti laterali.

Fu inoltre il fondatore di un noto studio, continuato poi dai nipoti Giuseppe Bernardi e Giovanni Ferrari, dove, fra gli altri, si formò il Canova. Il nipote Giuseppe Bernardi viene talvolta nominato con lo stesso nome (Giuseppe Torretto o Torretti)[1].

Indice

Opere[modifica]

Sicuramente sono documentate del Torretti le seguenti opere

Opere attribuite sono

Note[modifica]

  1. ^ Venezia. Touring Club Italiano, Milano 2007 ISBN 978-88-365-4347-2
  2. ^ Massimo Favilla,, Ruggero Rugolo; Venezia Barocca. Sassi editore, Schio 2009. Pag. 130-131. ISBN978 8896045 08 4.

Bibliografia[modifica]

  • Andrea Bacchi; Giuseppe Torretto in La scultura a Venezia da Sansovino a Canova,pp. 626-649 (figure) pp. 795-747 (biografia), Longanesi & C., Milano 2000, ISBN 8830417769.
  • Paola Rossi, Pietro Baratta e Giuseppe Torretti:Il problema delle interrelazioni. In: Janez Höfler (a cura di), Francesco Robba and the Venetian sculpture of the eighteenth century. Rokus Ljubljana 2000. Pagine 41-50. ISBN 961-209-160-9

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