Giuseppe Tesauro

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Giuseppe Tesauro

Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato
Durata mandato 1998 –
2005
Predecessore Giuliano Amato
Successore Antonio Catricalà

Giudice costituzionale
In carica
Inizio mandato 2005

Giuseppe Tesauro (Napoli, 15 novembre 1942) è un giurista italiano.

[modifica] Carriera accademica

Laureatosi in giurisprudenza all'Università di Napoli nel 1964, Tesauro fu assistente di diritto internazionale nell'ateneo partenopeo e poi incaricato di organizzazione internazionale alle università di Catania e di Messina tra il 1969 ed il 1972. Dal 1982, Tesauro fu direttore dell'Istituto di diritto internazionale della facoltà di economia e commercio dell'Università "La Sapienza" di Roma; quivi svolse anche la funzione di direttore della scuola di specializzazione sulle Comunità europee dal 1984.

[modifica] Attività pubblica ed istituzionale

Avvocato cassazionista, esercitò la sua attività presso lo studio legale Carnelutti, uno dei più noti della capitale italiana. Dal 1987 Tesauro fu membro del Consiglio del contenzioso diplomatico della Farnesina. Nel settembre 1988, fu nominato avvocato generale presso la Corte di giustizia delle Comunità europee, subentrando nella sede lussemburghese ad un altro italiano, Federico Mancini, nominato in quell'occasione giudice.

Il 16 dicembre 1997 fu scelto dai presidenti di Camera e Senato, Luciano Violante e Nicola Mancino, come Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato per sette anni a decorrere dal primo gennaio 1998. Durante la sua gestione, l'Autorità di controllo sulla concorrenza ha conquistato una sempre maggiore autorevolezza sfidando monopoli e oligopoli consolidati e sollecitando liberalizzazioni nei settori protetti. In quella veste si segnala, tra l'altro, la lotta ai cartelli assicurativi, quella alle industrie del tabacco e la critica della legge Gasparri sul sistema radiotelevisivo per gli aspetti della concorrenza.

[modifica] Attività giurisdizionale

Fu nominato dal presidente della Repubblica Ciampi alla Corte costituzionale il 4 novembre 2005. Giurò il 9 novembre 2005.

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