Giuseppe Spinelli (politico)
| Giuseppe Spinelli | |
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Giuseppe Spinelli, sulla sinistra |
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| Ministro del Lavoro | |
| Durata mandato | 23 settembre 1943 - 25 aprile 1945 |
| Predecessore | nessuno |
| Successore | nessuno |
| Coalizione | Governo Mussolini della RSI |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Fascista Repubblicano |
| Professione | operaio |
Giuseppe Spinelli (Cremona, 21 novembre 1908 – Cremona, 17 gennaio 1987) è stato un politico italiano, poi emigrato in Argentina, Ministro del Lavoro della Repubblica Sociale Italiana.
Biografia [modifica]
Giuseppe Spinelli fu operaio di una azienda tipografica cremonese.
Nel 1943 divenne segretario provinciale di Cremona della Corporazione Fascista Lavoratori dell'Industria. Il 13 settembre del 1944 venne nominato podestà di Milano da Mussolini, carica che mantenne fino al 24 gennaio 1945.
In seguito venne chiamato da Mussolini alla guida del Ministero del Lavoro della Repubblica Sociale Italiana, in qualità di quale promulgò la legge sulla socializzazione dei mezzi di produzione. Molto osteggiata dai capitalisti e dalla Germania nazista, cercò di fermare gli scioperi degli operai. Il suo progetto di socializzazione si interruppe con la sconfitta bellica della Repubblica Sociale Italiana.
Dopo il 25 aprile si rifugiò in Argentina, dove svolse la propria originale mansione di tipografo. In seguito collaborò con Peron, che lo elesse responsabile del dipartimento dell'immigrazione della Marina della Repubblica Argentina. Alla caduta di Peron si rifugiò in Messico, per poi ritornare in Italia nel novembre del 1955, dove fu manager dell'Ocrim.
Morì nel 1987.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- L'operaio cremonese diventato ministro del lavoro della RSI di Bruno De Padova
- Documenti e citazioni su G. Spinelli