Giuseppe Rosati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giuseppe Rosati (L'Aquila, 8 settembre 1927Massa, 1º maggio 2005) è stato un latinista e grecista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureatosi all'università di Pisa nei primi anni del dopoguerra, fu allievo di Giorgio Colli e Delio Cantimori.

Il suo interesse filologico partiva dall'esplorazione a tutto campo della società greca nella sua dimensione storica e culturale, nella convinzione che un valido percorso formativo non potesse tralasciare una rigorosa conoscenza della lingua e quindi della letteratura.

Le prime pubblicazioni risalgono agli anni sessanta con commenti antologici che si concentrano soprattutto sulle figure di Catullo e di Sallustio.

Gli anni della maturità furono dedicati a Scrittori di Grecia, pubblicato dalla casa editrice Sansoni, che diventò ben presto l'antologia più adottata nei licei classici italiani[senza fonte]. Un successo editoriale che perdura fino ad oggi, con tredici ristampe ed un primato di consensi[senza fonte] che non sembra attenuarsi.

L'attività pubblicistica di Rosati fu molto intensa, più di venti i libri editi con Sansoni. Particolarmente fortunate le monografie sugli autori latini che furono inserite nella collezione dei tipi da biblioteca dell'editore fiorentino.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]