Giuseppe Pullano

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Giuseppe Pullano
vescovo della Chiesa cattolica
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Sub umbra alarum tuarum
Incarichi ricoperti Vescovo di Patti
Nato 11 luglio 1907 a Pentone
Consacrato vescovo 29 giugno 1953 dal cardinale Adeodato Piazza
Deceduto 30 novembre 1977 a Sant'Elia di Catanzaro

Giuseppe Pullano (Pentone, 11 luglio 1907Sant'Elia di Catanzaro, 30 novembre 1977) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Pentone (Cz) l'11 luglio 1907; dopo gli studi nel seminario diocesano e in quello regionale S. Pio X, viene ordinato sacerdote il 3 agosto 1930.

Rettore del seminario di Squillace e successivamente arciprete di Gimigliano, il 22 aprile 1953 è nominato vescovo titolare di Uzali e, contemporaneamente, vescovo coadiutore sedi datus di Patti. La sua vicenda s'intreccia così con quella del vescovo Angelo Ficarra, inutilmente sollecitato alle dimissioni dalla Congregazione Concistoriale e dal cardinale Adeodato Giovanni Piazza, perché accusato di scarso impegno durante le elezioni amministrative e politiche degli anni 1946-1948. Non decidendosi il Ficarra a dimettersi, Roma intervenne ancor più pesantemente, nominando nel 1955 Pullano amministratore apostolico sede plena. Con la prima formula si dichiarava, col linguaggio tipico della Curia, che il coadiutore era assegnato direttamente alla sede (sedi datus) perché ne aveva bisogno in quanto il vescovo non era in grado di amministrarla; con la seconda formula, il Pullano prendeva in mano la direzione della diocesi, nonostante ci fosse un suo responsabile (sede plena), e l'amministrava direttamente a nome del Papa. Neppure questa volta mons. Ficarra, convinto di non avere colpe, ritenne di doversi dimettere e accettò l'umiliazione di convivere, esautorato, con un altro vescovo. Il 2 agosto 1957 mons. Pullano fu nominato vescovo diocesano e mons. Ficarra apprese la notizia dalla stampa.

L'episcopato di mons. Pullano, molto problematico all'inizio per le vicende su accennate, si distinse poi per un grande impegno nella riorganizzazione della diocesi, soprattutto per quanto concerne le strutture: il Seminario di Patti interamente restaurato, il seminario estivo di Castell'Umberto costruito ex novo, il palazzo vescovile ex novo dopo il crollo del vecchio, il santuario di Tindari, nuovo e moderno.

Straordinario il suo impegno anche per promuovere le vocazioni sacerdotali e religiose.

Tra il 1962 e il 1965 mons. Pullano partecipa a tutte le sessioni del Concilio Vaticano II. Ha concluso improvvisamente la sua vita il 30 novembre 1977 a Sant'Elia di Catanzaro. È sepolto nel Santuario della Madonna Nera di Tindari.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • B. Scalisi (ed.), Mons. Giuseppe Pullano vescovo di Patti (1957-1977), Patti 2005.
  • M. Giordano, Darò me stesso. L'azione pastorale di Mons. Giuseppe Pullano nel suo episcopato a Patti, Tindari 2002.
  • B. Rinaudo, Il Seminario Vescovile di Patti e la Biblioteca "Divus Thomas". Profilo storico documentato (1588-2008), Patti 2009, pp. 199–244.
  • F. Pisciotta, Le lettere pastorali di mons. A. Ficarra vescovo di Patti (1936-1957), Patti 2009, pp. 1–78.
  • R. Giordano, Ventiquattro anni con mons. Giuseppe Pullano vescovo mariano di Patti, Messina 2011.
Predecessore Vescovo titolare di Uzali Successore BishopCoA PioM.svg
Gérard Wantenaar 1953-1957 Raimundo de Castro e Silva
Predecessore Vescovo di Patti Successore BishopCoA PioM.svg
Angelo Ficarra 1957-1977 Carmelo Ferraro