Giuseppe Martinelli

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Giuseppe Martinelli
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1985
Carriera
Squadre di club
1977 Jollj Ceramica Jollj Ceramica
1978 Magniflex Magniflex
1979-1980 San Giacomo
1981 Santini Santini
1982 Selle San Marco
1983-1984 Alfa Lum Alfa Lum
1985 Alpilatte Alpilatte
Nazionale
1976 Italia Italia
Carriera da allenatore
1986-1987 Ecoflam Ecoflam
1988-1996 Carrera Jeans Carrera Jeans
1997-2001 Mercatone Uno Mercatone Uno
2002-2004 Saeco Saeco
2005-2007 Lampre Lampre
2009 Amica Chips Amica Chips
2010- Astana Astana
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Argento Montréal 1976 In linea
 

Giuseppe Martinelli (Lodetto, 11 marzo 1955) è un dirigente sportivo ed ex ciclista su strada italiano. Nel 1976 conquistò la medaglia d'argento nella prova individuale ai Giochi olimpici di Montréal; fu poi professionista dal 1977 al 1985.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Ciclista[modifica | modifica sorgente]

Originario della provincia di Brescia, da dilettante vinse la Freccia dei Vini a Vigevano, il Trofeo Gianfranco Bianchin a Ponzano Veneto e la Coppa Cicogna a Terranuova Bracciolini. Ai Giochi olimpici di Montréal, nel 1976, ottenne inoltre il terzo posto nella prova individuale su strada, vinta in solitaria dallo svedese Bernt Johansson; la giuria decise però di retrocedere, causa scorrettezze nella volata per il piazzamento d'onore, il secondo classificato, Klaus-Peter Thaler, e di assegnare l'argento a Martinelli.[1]

Passò professionista nel 1977 con la Jollj Ceramica di Marino Fontana, e corse poi, dal 1978 al 1985, sotto la direzione di Primo Franchini (eccetto il biennio 1981-1982 in cui vestì i colori della Santini prima e della Selle San Marco poi). Nei nove anni di carriera da pro si aggiudicò tre tappe al Giro d'Italia e una alla Vuelta a España, oltre a fare sua una Milano-Torino.

Direttore sportivo[modifica | modifica sorgente]

Dopo il ritiro dalle corse, avvenuto al termine della stagione 1985, intraprese l'esperienza di direttore sportivo, andando ad affiancare Primo Franchini alla Ecoflam. Dopo due anni passò alla Carrera Jeans: qui collaborò per nove stagioni con Davide Boifava e Sandro Quintarelli, dirigendo atleti come Claudio Chiappucci e Guido Bontempi, ed assistendo un giovane Marco Pantani nel salto nel professionismo. Dopo lo scioglimento del team Carrera guidò, dal 1997 al 2001, la Mercatone Uno: in questi cinque anni ottenne i principali successi, con le vittorie di Pantani al Giro d'Italia 1998 e al Tour de France 1998, e quella di Stefano Garzelli al Giro d'Italia 2000.

Fu poi nello staff tecnico della Saeco – vinse il Giro d'Italia 2003 con Gilberto Simoni e il Giro d'Italia 2004 con Damiano Cunego – e, dopo la fusione tra Saeco e Lampre, della Lampre-Fondital, affiancato da Claudio Corti e da Guido Bontempi. Proprio con quest'ultimo continuò l'esperienza di direttore sportivo anche dopo l'addio alla Lampre, nel 2009 all'Amica Chips-Knauf, e dal 2010 all'Astana, squadra kazaka del circuito UCI World Tour.

Dalla primavera del 2002 all'agosto 2010 è stato assessore allo sport e al tempo libero del comune di Rovato. In questo periodo ha portato nel suo paese numerose manifestazioni importanti con il supporto del G.S. Lodetto tra cui la tappa Rovato-Monte Bondone del Giro d'Italia 2006 vinta da Ivan Basso su Gilberto Simoni.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Freccia dei Vini
Trofeo Gianfranco Bianchin
Coppa d'Inverno
Coppa Cicogna
3ª tappa Grand Prix Tell
4ª tappa Grand Prix Tell
8ª tappa Grand Prix Tell
3ª tappa Giro di Sicilia
10ª tappa Giro d'Italia (Latina > Lago di Piediluco)
15ª tappa Giro d'Italia (Verona > Treviso)
16ª tappa Giro d'Italia (Giulianova > Gatteo a Mare)
16ª tappa Vuelta a España (Cullera > Vinaròs)
Milano-Torino

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi giri[modifica | modifica sorgente]

1977: 107º
1978: 31º
1979: 87º
1980: 77º
1981: 86º
1982: ritirato
1984: 107º
1980: fuori tempo (15ª tappa)
1983: ritirato (6ª tappa)
1984: 67º

Classiche[modifica | modifica sorgente]

1977: 61º
1978: 7º
1979: 5º
1980: 9º
1981: 9º
1982: 20º

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Cycling at the 1976 Montréal Summer Games: Men's Road Race, Individual, www.sports-reference.com. URL consultato l'11 aprile 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]