Giuseppe Gandolfo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giuseppe Gandolfo (Catania28 agosto 1792 – Catania13 settembre 1855) è stato un pittore italiano. Da giovane, studiò in ambito letterario, ma data la poca attitudine, per volontà del padre passò allo studio del cesello. Contemporaneamente si dedicava al disegno, malgrado la diffidenza dei genitori all'arte. A 27 anni si trasferì a Roma, dove studiò presso Giuseppe Errante; nel 1820 partì per Firenze per studiare da Pietro Benvenuti. Ben presto fu conosciuto per aver riprodotto abilmente alcune opere di Raffaello, Correggio e Tiziano. L'ambasciatore inglese gli commissionò almeno tre copie di capolavori italiani, poi spediti a Londra. Successivamente, il Granduca di Toscana Ferdinando III gli commissionò altre opere per la pinacoteca del cardinale Opizzone, fratello del ministro del Granduca, per il ministro stesso e per alcune famiglie aristocratiche.

Nel 1821 tornò a Catania, a causa della morte del padre. Giunse gravemente ammalato e probabilmente non sarebbe più ripartito senza le insistenze del ministro Opizzone che lo voleva a Firenze, dove ritornò nel 1822 e vi rimase fino alla fine di quell'anno, quando la malattia lo assalì di nuovo. Dovette così ritornare in Sicilia, dove morì trent'anni dopo.

Fra i suoi alunni ricordiamo Antonino Gandolfo e Giuseppe Sciuti.

Tra i suoi dipinti il Ritratto di Carmelo Mirone (1839) e quello della cognata Anna Brancaleone (1835) sono conservati nel Museo Civico di Castello Ursino a Catania; il Ritratto di Emanuele Rossi si trova nella Pinacoteca Zelantea di Acireale, che pure conserva un paesaggio dal titolo Chiaro di luna replicato più volte dal Gandolfo.

[modifica] Bibliografia

  • Luigi Gandolfo. Cenni sul pittore Giuseppe Gandolfo. Catania, Rivista del Comune di Catania, 1931.
  • Luigi Sarullo. Dizionario degli artisti siciliani. Pittura. Palermo, Novecento, 1993.
  • Casimiro Nicolosi. Gandolfo Giuseppe. Enciclopedia di Catania. Catania, Tringale Editore, 1987.

[modifica] Collegamenti esterni

Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo

Strumenti personali