Giuseppe Ferdinando d'Asburgo-Lorena

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Giuseppe Ferdinando d'Asburgo-Toscana
L'arciduca Giuseppe Ferdinando d'Asburgo-Toscana in una fotografia del 1895
L'arciduca Giuseppe Ferdinando d'Asburgo-Toscana in una fotografia del 1895
Pretendente al Granducato di Toscana
Stemma
In carica 1908-1921
Predecessore Ferdinando IV
Successore Pietro Ferdinando
Nome completo Giuseppe Ferdinando Salvatore Maria Francesco Leopoldo Antonio Alberto Giovanni Battista Carlo Ludovico Roberto Maria Ausiliatrice d'Asburgo-Toscana
Trattamento Sua altezza reale
Altri titoli Arciduca d'Austria
Nascita Salisburgo, 24 maggio 1872
Morte Vienna, 28 febbraio 1942
Padre Ferdinando IV di Toscana
Madre Alice di Borbone-Parma
Consorte Rosa Kaltenbrunner
Gertrude Tomanek von Beyerfels-Mondsee
Religione Cattolicesimo

Giuseppe Ferdinando d'Asburgo-Lorena (Salisburgo, 24 maggio 1872Vienna, 28 febbraio 1942) è stato arciduca d'Austria, principe di Toscana e comandante militare.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Giuseppe Ferdinando nacque a Salisburgo, figlio dell'ex granduca Ferdinando IV di Toscana e di sua moglie, la principessa Alice di Borbone-Parma. In quanto figlio quartogenito e secondo tra i figli maschi, egli assunse il ruolo di erede della casata dopo che suo fratello maggiore diede la rinuncia ai titoli. Succedette al padre come capo della casata di Toscana alla morte di questi il 17 gennaio 1908.

Educazione e carriera militare[modifica | modifica sorgente]

Giuseppe Ferdinando frequentò la Oberrealschule di Hranice (a quel tempo conosciuta anche col nome di Mährisch Weissenkirchen) e successivamente l'accademia militare teresiana di Wiener Neustadt. Diplomatosi all'accademia col grado di Tenente, dal 18 agosto 1892 venne assegnato in servizio ad un corpo di cacciatori del Tirolo. Dopo diversi altri incarichi all'interno di reggimento 93, 17 e 59 di fanteria austriaci e nel 4º reggimento di cacciatori tirolesi, venne unito al 27° come Tenente Colonnello nel 1903. Dal 1895 al 1897 frequentò la Kriegsschule di Vienna. Dal 1905 al 1908, l'arciduca fu comandante del 93º reggimento di fanteria col grado di Coronnello e poi dall 5ª brigata di fanteria.

Giuseppe Ferdinando si appassionò moltissimo all'aviazione che, all'inizio del Novecento, non era particolarmente considerata tra le arti belliche. Egli era affascinato dalle mongolfiere e nel 1909 se ne fece costruire una con la quale compì un viaggio dal suo castello di Linz alla città di Dieppe in Francia, con un viaggio di 16 ore. Nel gennaio del 1911 l'arciduca ottenne il comando della 3ª divisione di fanteria di Linz ed il 1 maggio di quello stesso anno venne nominato Feldmaresciallo Luogotenente.

La prima guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

L'arciduca Giuseppe Ferdinando ai tempi della Prima guerra mondiale.

Con lo scoppio della prima guerra mondiale, l'arciduca Giuseppe Ferdinando nell'agosto 1914 prese il comando del XIV corpo d'armata come parte della 3ª armata al comando del generale Adolf von Brudermann. Nel settembre del 1914 le battaglie di Zlota e Gnila Lipas distrussero quasi completamente la 3ª armata e la 4ª armata al comando del generale Moritz Auffenberg von Komarów venne poco dopo decimata anch'essa nella Battaglia di Rawa. Fu a questo punto che il 1 ottobre Giuseppe Ferdinando scelse di rimpiazzare von Komarów (lasciando il comando del XIV corpo d'armata al feldmaresciallo luogotenente Josef Roth) ed ottenne il posto al comando della IV armata che mantenne sino al giugno 1916 quando, in seguito all'Offensiva Brusilov, le sue truppe si arresero in massa ai russi e l'arciduca fu rimosso dal comando, rimpiazzato dal generale Tersztyanszky.

Con l'avvento al trono dell'imperatore Carlo, l'arciduca fu nominato ispettore generale dell'Aviazione Imperiale, incarico che mantenne fino alla fine della guerra. In questo nuovo incarico l'arciduca Giuseppe Ferdinando ritrovò l'interesse per l'aerostatica, intenzionato a proporre l'uso di mongolfiere anche nell'ambito della grande guerra ma il quartier generale del comando austriaco si dimostrò contrario a quest'idea.

Dopo la caduta della monarchia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra si ritirò a Vienna come privato cittadino, si sposò con la borghese Rosa Kaltenbrunner il 2 maggio 1921 e si dimise da capo della Casa di Toscana, carica nella quale gli succedette il fratello Pietro Ferdinando.

Con l'occupazione nazista dell'Austria nel 1938, Giuseppe Ferdinando fu arrestato, interrogato dalla Gestapo e spedito al campo di concentramento di Dachau dove rimase per tre mesi. Le condizioni di vita nel campo erano tali che la sua salute ne fu definitivamente compromessa. Dopo il rilascio condusse un'esistenza isolata sotto il controllo continuo della Gestapo fino alla morte avvenuta a Vienna nel 1942.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Il 2 maggio 1921, Giuseppe Ferdinando sposò Rosa Kandie Kaltenbrunner, che morì nel 1928. Il 27 gennaio 1928 si risposò con Gertrude Tomanek von Beyerfels-Mondsee dalla quale ebbe due figli:

  • Claudia (* 1930)
  • Maximilian (* 1932)

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Pretendenti al Granducato di Toscana
(1737-1859)
Asburgo-Lorena

State flag simple of the Grand Duchy of Tuscany.svg

Ferdinando IV (1859–1908)
Giuseppe Ferdinando (1908-1942)
Pietro Ferdinando (1942-1948)
Goffredo (1948-1984)
Leopoldo (1984-1993)
Sigismondo (1993 - viv.)
Albero genealogico di tre generazioni di Pietro Ferdinando
Pietro Ferdinando Padre:
Ferdinando IV di Toscana
Nonno paterno:
Leopoldo II di Toscana
Bisnonno paterno:
Ferdinando III di Toscana
Bisnonna paterna:
Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli
Nonna paterna:
Maria Antonietta di Borbone
Bisnonno paterno:
Francesco I delle Due Sicilie
Bisnonna paterna:
Maria Isabella di Borbone-Spagna
Madre:
Alice di Borbone-Parma
Nonno materno:
Carlo III di Parma
Bisnonno materno:
Carlo Ludovico di Borbone
Bisnonna materna:
Maria Teresa di Savoia
Nonna materna:
Luisa Maria di Borbone-Francia
Bisnonno materno:
Carlo di Borbone-Francia
Bisnonna materna:
Carolina di Borbone-Due Sicilie

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze toscane[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire
Gran Maestro dell'Ordine di San Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Giuseppe
Gran Maestro dell'Ordine del Merito Civile e Militare - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Merito Civile e Militare

Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea
Marianerkreutz - nastrino per uniforme ordinaria Marianerkreutz
Croce al merito militare di I classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito militare di I classe
Stella della Croce Rossa austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Stella della Croce Rossa austriaca

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Croce di Ferro di I classe (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I classe (Impero tedesco)
Croce di Ferro di II classe (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe (Impero tedesco)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Pretendente al Granducato di Toscana Successore Flag of the Grand Duchy of Tuscany (1840).svg
Ferdinando IV 1908-1921 Pietro Ferdinando
Predecessore Comandante del XIV corpo d'armata Successore Austria-Hungary War Ensign1918.gif
Viktor Dankl von Krasnik agosto–settembre 1914 Josef Roth
Predecessore Comandante della Quarta armata Successore Austria-Hungary War Ensign1918.gif
Moritz Auffenberg von Komarów ottobre 1914–giugno 1916 Karl Tersztyánszky von Nádás
Predecessore Ispettore generale della K.u.k. Luftfahrtruppen Successore Cross-Pattee-Heraldry.svg
Incarico inesistente luglio 1917–settembre 1918 Incarico abolito

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