Giuseppe Dordoni

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Giuseppe "Pino" Dordoni (Piacenza, 28 giugno 1926Piacenza, 24 ottobre 1998) è stato un atleta italiano, olimpionico di marcia ad Helsinki.

Giuseppe Dordoni
Pino Dordoni.jpg
Pino Dordoni il 21 luglio 1959 all'arrivo della 50 km di marcia
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Marcia
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 0
Europei 1 0 0
Giochi del Mediterraneo 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 4 dicembre 2010

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista stilistico viene ancora oggi ricordato come uno dei marciatori più "belli" della storia della disciplina: i suoi filmati furono studiati, non solo in Italia, per analizzare i segreti della sua perfetta tecnica di marcia.

Dopo i leggendari exploits olimpici di Ugo Frigerio degli anni venti, Dordoni per un quarantennio (dalla fine degli anni quaranta alla fine degli anni ottanta) - prima come atleta, poi come tecnico - ha contribuito in modo determinante a far nascere e crescere la grande scuola della marcia italiana che ha al suo attivo, per rimanere solo in campo olimpico, gli ori di Abdon Pamich, Maurizio Damilano, Ivano Brugnetti e Alex Schwazer, oltre naturalmente al suo.

Dopo un inizio sulla distanza breve dei 10 chilometri, passò ai 20 e 50 km e fece puntate anche su distanze superiori (fino alla 100 km). Proprio nella 50 km, conquistò le sue più significative affermazioni internazionali: nel 1950 si laureò campione europeo e alle Olimpiadi di Helsinki del 1952 conquisto l'oro nella medesima specialità nonostante pochi giorni prima dei Giochi avesse subìto l'asportazione delle unghie degli alluci; la gara, disputata il 21 luglio 1952, lo vide anche stabilire la migliore prestazione mondiale sulla distanza (4h 28' 07" 8d), infliggendo un distacco di 2' 10" al secondo classificato; il suo record sarà battuto solo nel 1960.

Nella sua carriera di atleta ha disputato circa 600 gare, vincendone ben 502; ha al suo attivo 18 presenze in nazionale e la partecipazione a quattro edizioni dei Giochi Olimpici (da quelli di Londra del 1948 a quelli di Roma del 1960).

Dopo essersi ritirato dallo sport attivo, divenne un abile tecnico; dal 1962 alla fine degli anni ottanta fu responsabile della nazionale italiana di marcia; in questa veste partecipò ad altre sette edizioni dei giochi olimpici. Il frutto migliore di questa sua attività fu il lancio di Abdon Pamich, considerato il suo vero grande erede.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Nel corso della sua fortunata carriera, vinse anche 24 titoli nazionali su varie distanze, dimostrando una superiorità schiacciante nel periodo 1946-1957:

  • 10 km = 11 titoli, 1946/1955 e 1957
  • 20 km = 6 titoli, 1952/1957
  • 50 km = 5 titoli, 1949, 1950 e 1952/1954

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1981. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giuseppe Dordoni. URL consultato il 17 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]