Giuseppe De Monte

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Giuseppe De Monte (Ragogna, 1923Villanova di San Daniele del Friuli, 29 aprile 1945) è stato un militare e partigiano italiano, medaglia d'oro al valor militare.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Arruolatosi volontario viene inquadrato a Firenze come aspirante motorista nel 7° Autieri, l'8 settembre si trovava a Formia, ritornato in Friuli, si unisce ad una formazione partigiana. Dopo aver dimostrato coraggio e spirito di iniziativa gli viene affidato il comando del battaglione "Gemona" inquadrato nella 3ª Brigata Osoppo "Friuli".

Nei dicciannove mesi di battaglie aveva combattuto sulle rive del Tagliamento e lungo la rotabile Udine-Spilimbergo, tanto che nel luglio del 1944, il suo valore era stato premiato nel luglio del 1944 con un encomio solenne da parte del comando della Osoppo "Friuli" e il capo della missione alleata presente nella zona lo aveva proposto per una medaglia d'argento.

Il 29 aprile 1945 nel tentativo di fermare le violenze di una colonna di nazisti in ritirata viene ucciso.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Sergente - 7º reggimento autieri - Partigiano combattente,

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Dopo aver messo in luce, nel corso di tutta la guerra di liberazione, straordinarie doti di coraggio e di iniziativa che avevano reso il suo nome leggendario in mezzo alle popolazioni di una intera regione, alla vigilia della liberazione, quando era imminente, ormai, la ricompensa dì tante fatiche e di tanti pericoli, risolveva di attaccare con pochi uomini una colonna di tedeschi e di cosacchi forte di circa tremila uomini, che, ritirandosi verso nord, seminava attorno a sé il panico e la desolazione. Uscito dall’agguato ed immobilizzata, con una bomba a mano, un’autoblinda che apriva la marcia della colonna avversaria, si gettava in avanti, col mitra spianato, chiedendo ad altissima voce la resa. Falciato da una mitragliatrice, immolava in questo audace tentativo, la sua nobile vita. Fulgido esempio di consapevole eroismo, di amore per la Patria e per la libertà[1].»
— Villanova di San Daniele del Friuli, 29 aprile 1945

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Ragogna, San Daniele del Friuli [Udine] e Valeggio sul Mincio [Verona] gli hanno intitolato una via

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Quirinale Scheda Giuseppe De Monte - Visto 6 dicembre 2008

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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