Giuseppe Ciotta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Giuseppe Ciotta (Ascoli Satriano, 13 novembre 1947Torino, 12 marzo 1977) è stato un poliziotto italiano, brigadiere di P.S in forza all'Antiterrorismo del Piemonte..

Fu la prima vittima del terrorismo a Torino all'epoca degli anni di piombo.
Era anche addetto alla sorveglianza esterna del Politecnico, dell'Istituto Galileo Ferraris e della Facoltà di architettura.

Fu ucciso in un attentato da Enrico Galmozzi, membro della organizzazione terroristica Brigate Comuniste Combattenti - Prima Linea.
Alle 8 del mattino del 12 marzo 1977 usciva di casa. Mentre si apprestava a salire sulla sua auto tre terroristi si avvicinavano, uno sfondava il finestrino e lo uccideva con tre colpi di pistola. Lasciava la moglie e la figlia di due anni.

A maggio 2004, su proposta del Ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, è stato insignito della Medaglia d'Oro al Merito Civile.

A maggio 2010, su proposta del Ministro dell'Interno Roberto Maroni, è stato insignito della Medaglia d'Oro "Vittime del terrorismo".

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti