Giuseppe Carlo Marino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giuseppe Carlo Marino (Palermo, 1939) è uno storico e accademico italiano.

Indice

Biografia [modifica]

La sua formazione si svolge a Firenze, dove nel 1962 consegue la laurea in Scienze politiche, discutendo la tesi Sinistra siciliana dopo il Risorgimento, che gli frutta una menzione dell'Istituto Cesare Alfieri. I suoi studi nel periodo son seguiti da Giovanni Spadolini.

Ben integrato nell'ambiente sia culturale che politico fiorentino, stringe amicizia con personalità quali Giorgio La Pira, Mario Luzi e Nicola Pistelli leader della sinistra cristiana di Firenze.

Marino, divenuto in seguito ordinario di Storia contemporanea presso l'Università di Palermo, è autore di numerosi libri ed ha collaborato con la RAI[1] per alcuni programmi inerenti alle sue tematiche di ricerca.

Fra le sue pubblicazioni più note, spicca la Storia della mafia, che si sviluppa dal primo omicidio di mafia, o che, almeno, tale era considerato, cioè il misterioso assassinio del generale garibaldino Giovanni Corrao[2], fino ad arrivare alle vicende del processo a Giulio Andreotti[3]. Nel predetto libro Marino si occupa anche della cosiddetta "nazimafia" del Clan dei Corleonesi, affermandovi tra l'altro:

« ....fa la guerra e poi tenta di trattare sia con oppositori sia con stato... è il periodo dello stragismo della "nazimafia corleonese". Ma andare contro lo stato è cosa temeraria e devastante per cosa nostra[4] »

Opere [modifica]

  • con Nicola Adelfi '68 terremoto in Sicilia Andō editori, 1968
  • Socialismo nel latifondo, Palermo Esa, 1972
  • Movimento contadino e blocco agrario nella Sicilia giolittiana, S. F. Flaccovio, 1979
  • Il maligno orizzonte e l'utopia: la profonda Sicilia dai fasci al fascismo, S. Sciascia, 1998
  • L’ideologia sicilianista: Dall'età dei lumi al Risorgimento, S. F. Flaccovio, 1972
  • La formazione dello spirito borghese in Italia, La Nuova Italia, 1974
  • Partiti e lotta di classe in Sicilia: da Orlando a Mussolini, De Donato, 1976
  • Il principe demiurgo e la ragione rivoluzionaria: note sullo stalinismo Edizioni Sophia 1978
  • Storia del separatismo siciliano, Editori Riuniti, 1979
  • L’autarchia della cultura: intellettuali e fascismo negli anni trenta, Editori Riuniti, 1983, ISBN:8835926173
  • Autoritratto del pci staliniano 1946-1953, Editori Riuniti, 1991
  • Guerra fredda e conflitto sociale in Italia 1947-1953, S. Sciascia, 1991
  • Vita politica e martirio di Nicola Alongi contadino socialista, Novecento Palermo 1993
  • Mario Ovazza. Il comunismo come pratica della ragione, Palermo Istituto Gramsci, 1990
  • La repubblica della forza: Mario Scelba e le passioni del suo tempo, FrancoAngeli, 1995 ISBN:8820492016
  • L'opposizione mafiosa, S. F. Flaccovio, 1996, ISBN:8878041270
  • L'opposizione mafiosa (1870-1882): baroni e mafia contro lo stato liberale, S. F. Flaccovio, 1964
  • Liberi di non scegliere: Friedman o la frontiera neoliberale di Ronald Reagan, S. F. Flaccovio, 1982
  • Sacri ideali e venerabili interessi: borghesia e liberalismo nella Sicilia, Ediprint 1988
  • Eclissi del principe e crisi della storia, Angeli, Milano, 2000
  • Nord e Sud nella crisi italiana 1943-1945: atti della Tavola rotonda, Catania, 14-15 marzo 1975. Pellegrini, 1977, OCLC: 3868430
  • Antimafia come rivoluzione culturale, Rinascita siciliana, 1993
  • Storia della Mafia, Newton & Compton, 1998 ISBN: 888183720X
  • È davvero esistita la Prima Repubblica? Saggio su De Gasperi, Togliatti e il trasformismo italiano, Le Monnier, 2002 ISBN:8800857531
  • A cinquant'anni dalla riforma agraria in Sicilia, FrancoAngeli, 2003 ISBN:8846450353
  • Biografia del sessantotto Sottotitolo Utopie, conquiste, sbandamentiBompiani, Milano, 2004, ISBN: 88-452-3258-1 Prefazione di Nicola Tranfaglia, 2005
  • I padrini, Newton Compton, 2006
  • Le Generazioni italiane dall'Unità alla Repubblica, Bompiani, 2006
  • La Sicilia delle stragi, Newton Compton illustrato con 32 opere del pittore Siciliano Gaetano Porcasi[5].

Note [modifica]

  1. ^ curriculum
  2. ^ il generale dei picciotti.
  3. ^ Da Storia della mafia, Newton & Compton, ISBN: 888183720X edizioni 100 pagine
  4. ^ Dal sito della Guardia di Finanza
  5. ^ Gaetano Porcasi, nato a Partinico il 7 luglio 1965, è un artista, la cui arte si basa in gran parte sull'impegno sociale e politico nella lotta alla mafia, ricevendo per questo la cittadinanza onoraria del Comune di Corleone, oltre agli attestati di riconoscimento di Gian Carlo Caselli, Cesare Damiano, Carlo Lucarelli e di altre personalità che si occupano del fenomeno Cfr. i documenti relativi

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]