Giuseppe Bertolino
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Giuseppe Bertolino (Castelvetrano, 20 novembre 1958) è un pittore, scultore e designer italiano.
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[modifica] Biografia
Ha frequentato la “Scuola Libera del Nudo” dell’Accademia Statale di Belle Arti di Palermo. Pur non abbandonando mai la pittura, per alcuni anni ha lavorato alle dipendenze del comune di Palermo, da dove però si dimise dopo qualche tempo.
Attualmente vive e dipinge a Forlì.
[modifica] Lo stile
La sua pittura è caratterizzata da impasti particolari, materici, ad olio, acrilici e smalti. I suoi dipinti sono di preferenza a soggetto astratto, ispirati a trame della fantasia, dove sono però tangibili, ma non visibili, i collegamenti con il reale. Molti dei suoi dipinti,dittici e trittici, presentano solamente un colore per tela, spesso in tinta unita, altri solo due colori. [1]
[modifica] Attività
È presente in archivi italiani ed esteri, tra cui la rivista Arte, del gruppo Mondadori, Art Diary International-Flash Art, il Centro Arti Contemporanee delle Hawaii , il catalogo in linea del Victoria and Albert Museum di Londra[2], l'Archivio della Biennale di Venezia. I suoi cataloghi sono stati acquisiti da collezioni private e pubbliche, sia in italiane che estere. Tra queste, la Biblioteca del Kunsthistorisches Institut di Firenze, il Max-Planck-Institut, la Biblioteca del Centro per l'Arte Contemporanea "Luigi Pecci" di Prato.
Fa parte della Compagnia Eklektika, un gruppo di artisti selezionati dai critici e storici dell’arte come Francesco Gallo e Toni Toniato.
Da parecchi anni, Bertolino collabora, per le attività artistiche, con la Casa Circondariale di Forlì e organizza e partecipa ad iniziative di tipo benefico.
Nell'aprile 2008, in occasione della mostra personale presso il Teatro Verdi di Cesena, dal titolo Vertigo, inaugurata da un concerto del pianista Filippo Pantieri, nel catalogo pubblicato da Coinè sono inseriti, cosa inusuale ed originale per un catalogo pittorico, due racconti brevi, scritti da Nino Tilotta e Angelamaria Colfarelli ed ispirati agli autori da due dipinti di Bertolino. Così come il Pittore trae ispirazione dalla musica, due scrittori hanno tratto ispirazione dai suoi dipinti.
[modifica] Opere
Alcune altre Opere:
- Rapsodia in verde-Opera k 498 (totem, trittico verticale)
- Sonata in do maggiore OP. K 517 (trittico orizzontale)
- Toccata e fuga OP. K 523 (Olio e smalto su tela)
- Scherzo.Allegro, Op. K 337 (Carte)
[modifica] Bibliografia
- informazioni critiche tratte da:
- BERTOLINO, di Giacomo Bonagiuso, ed.KεποS
- PICTA, di Francesco Gallo, CampoEdizionid'Arte
- Ecstasy, di Francesco Gallo, Edizioni d'Arte Coinè
- Eklektika, 01, marzo2007
- Vertigo, Edizioni d'Arte Coinè, aprile 2008
- Sito ufficiale dell'Artista
[modifica] Collegamenti esterni
- Il sito ufficiale dell'artista.

