Giuseppe Ajmone

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Giuseppe Ajmone (Carpignano Sesia, 17 febbraio 1923Romagnano Sesia, 8 aprile 2005) è stato un pittore italiano.

Dal 1941 studia pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, sotto la guida di Achille Funi e Carlo Carrà. Nel 1946 è uno dei firmatari del Manifesto del Realismo, noto anche come "Oltre Guernica". Collabora nelle redazioni di Numero (1944-1946), Pittura (1946-1948), Quaderni milanesi (1960-1962). Collabora con Einaudi dal 1947 al 1949. Nel 1951 vince il premio "Senatore Borletti" per la giovane pittura italiana ed è membro della Giunta Tecnica della Triennale di Milano. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dalla nascita agli anni di Accademia e gli anni quaranta[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Carpignano Sesia (NO) il giorno 17 febbraio 1923 da Piero e Natalia Geranzani. All'età di sei anni, nel 1929, viene iscritto alla classe terza; aveva già frequentato come uditore i primi due anni delle scuole elementari. Nel 1931 Muore la madre. Si trasferisce con il padre a Novara. L'anno successivo il padre si risposa e il 28 ottobre nasce la sorella Giuseppina. Nel 1933 viene iscritto al Collegio Gallarini di Novara. Nel 1937 inizia a disegnare presso lo studio dello scultore Riccardo Mella. Il 1 gennaio 1941 muore il padre vittima di un incidente automobilistico. A Giugno si diploma all'istituto magistrale. A ottobre si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano dove seguirà i corsi di Achille Funi e Carlo Carrà. Nel 1943 è a Novara e lavora nello studio di Corso Umberto I. Nel giugno del 1944 si diploma in pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. A Milano divide uno studio in Corso Garibaldi con Morlotti e Cassinari. Nel 1946 partecipa a "Posizione (Ajmone, Bergolli, Morlotti, Paganin e Testori)" alla Galleria Bergamini di Milano. È premiato alla “Prima mostra nazionale di pittura” a Bellagio. Sempre nello stesso anno, a Milano, espone alla “II Mostra d'arte contemporanea” del Fondo Matteotti. Il 4 maggio 1946 si sposa con Maria Angela Barzizza. Si trasferisce a Bassignana (AL). Il 3 dicembre 1947 nasce la figlia Natalia. Nel 1946 inizia una collaborazione con la casa editrice Einaudi come curatore della veste artistica dei libri. Sempre con Einaudi nel 1947 pubblica una serie di dieci acqueforti per Lavorare stanca di Cesare Pavese e nel 1949 per L'infinito di Giacomo Leopardi. Il 1948 è l'anno della prima partecipazione alla Biennale di Venezia per la “XXIV Esposizione internazionale d'arte”. Nel 1949 la famiglia torna a Novara e poi nel 1953 si trasferisce a Milano. Espone grafica a Praga nel 1949 e alla “Mostra di pittura italiana moderna” alla Galleria di Pittura a Milano con la presentazione di Alberto Cruciani e l'introduzione del catalogo a firma di Salvatore Quasimodo.

Gli anni cinquanta[modifica | modifica sorgente]

Partecipa, nel 1950, alla “XXV Esposizione internazionale d'arte” alla Biennale di Venezia. Nel 1951 vince il “Premio Senatore Borletti” per la giovane pittura italiana. Dal medesimo anno è stato uno dei collaboratori della Triennale di Milano come membro della Giunta tecnica della XI manifestazione e poi membro del Centro studi. Nel 1952 partecipa alla Biennale di Venezia per la “XXVI Esposizione internazionale d'arte”. Espone alla Biennale di San Paolo del Brasile del 1951 e del 1959; alle mostre “Italia-Francia” di Torino del 1951, 1952, 1955 con una personale nel 1959 e poi nel 1961. Nel 1955 e nel 1959 partecipa alla Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma e, sempre nel 1959, anche alla Biennale Internazionale di Tokyo. Nel 1955 e nel 1958 espone al Pittsburgh International Museum of Art. In quegli anni partecipa alle mostre dedicate alla pittura italiana al Museo di Copenhagen, alla Kunsthalle di Dortmund e Norimberga, al Museo di Buenos Aires.

Gli anni sessanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1962 è invitato alla “XXXI Esposizione internazionale d'arte” alla Biennale di Venezia, questa volta con una sala personale. Nel medesimo anno è ospite anche al Castello Estense di Ferrara per la mostra collettiva “Il dopoguerra. La pittura dal '45 al '55” e con mostre personali alla galleria Gissi di Torino e a La Ruota di Parma. L'anno successivo espone a Firenze da Michaud e a Genova alla Galleria Rotta. Nel 1964 finisce di costruire la casa di Romagnano Sesia che frequenterà sempre più assiduamente fino a trasferirvisi definitivamente agli inizi degli anni ottanta. Nel 1967 partecipa alla XXV Biennale d'arte Città di Milano al Palazzo della Permanente. L'anno successivo, nel 1968, è nuovamente alla Permanente con la collettiva “La tavolozza figurativa” e partecipa alla XIV Triennale di Milano a Palazzo dell'Arte.

Gli anni settanta[modifica | modifica sorgente]

Negli anni settanta e ottanta fa parte delle Commissioni della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano.
Nel 1971 è protagonista delle mostre personali a Milano da Bergamini, a Borgomanero alla Galleria L'incontro e alla Galleria dello Scudo di Verona.
Nel 1972 è a Roma con la X Quadriennale d'Arte e a Milano, al Museo Poldi Pezzoli, con la collettiva “Milano 70-70”. Nel 1974 un'altra collettiva a Palazzo Reale di Milano “50 anni di pittura italiana" nella collezione Boschi-Di Stefano”. Nel 1976 La Spirale di Milano pubblica la monografia di Roberto Tassi “Studio sulla pittura di Giuseppe Ajmone. La luce delle cose”.

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1982 espone la famosa serie dei grandi nudi annegati (ispirata ad un fatto della cronaca di Romagnano Sesia della fine degli anni settanta) al Palazzo della Permanente di Milano; la mostra a cura di Roberto Tassi verrà poi ospitata anche a Villa Marazza di Borgomanero e a Palazzo Robellini di Aqui Terme.
L'anno successivo espone altre grandi tele degli anni settanta, anch'esse ispirate dalle difficili vicende storiche del momento, come “Nicevò”, “Ancora un delitto” e “Il grande studio”, al Circolo della stampa di Milano.
Il 1984 è l'anno della mostra antologica a cura di Giuseppe Bonini a Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Nello stesso anno espone anche a Castel Ivano di Ivano Fracena con un testo in catalogo di Giorgio Mascherpa.
Nel 1986 è alla Galleria Immagine di Mendrisio, nel 1987 alla Galleria 32 di Milano e da Biasutti a Torino con testo in catalogo di Gian Alberto Dell'Acqua. Nel 1987 espone alla “XXX Biennale Nazionale Città di Milano” e nel 1988 da Forni a Bologna con una mostra a cura di Rossana Bossaglia; nel 1989 da Salamon a Torino con testo in catalogo di Stefano Crespi.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Espone nel 1990 alla Galleria Gradiva di Roma con testo di Vito Apuleo. Nel 1992 da Bergamini a Milano e al Palazzo della Permanente alla collettiva “Pittura a Milano1945-‘90”.
Nel 1994 epone da Montrasio a Monza con in catalogo un testo di Crespi. È a Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto nel 1995 e nel 1996 con “Figure della pittura” e due anni più tardi con un'altra collettiva dal titolo “Da Fattori a Burri”.
Il 1997 vede Ajmone prendere parte a diverse mostre collettive: “Milano 1950-59” a Palazzo dei diamanti di Ferrara, “L'informale italiano. Pittura di segno e materia” alla galleria Niccoli di Parma, “Figurazioni” al Museo della Permanente di Milano e “Reale, concreto, astratto. Arte a Milano 1946-1959” a Palazzo pretorio di Sondrio. Lo stesso anno Marco Rosci cura una scelta di opere dal 1943 al 1997 per una mostra antologica tenutasi all'ex Convento della Purificazione di Arona.

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 espone a Palermo presso il Centro d'Arte Mercurio; nello stesso anno è nuovamente a Castel Ivano di Ivano Fracena, e presso la Galleria Montrasio a Monza con una mostra a cura di Elena Pontiggia.
Nel medesimo anno è ospite anche alla mostra collettiva “Miracoli a Milano 1945-1965” alla Permanente di Milano, sodalizio artistico di cui è anche socio.
Nell'anno successivo una personale antologica presso la Galleria Il Chiostro di Saronno e una collettiva, “Realismi”, presso MontrasioArte di Milano. Nel 2003 partecipa, alla Galleria Civica di Lissone, alla collettiva “Naturalismo padano nella collezione Boschi-Di Stefano”. L'anno successivo si apre con la partecipazione alla collettiva “L'incanto della pittura. Percorsi dell'arte italiana del secondo Novecento” alla Casa del Mantegna di Mantova e poi una personale alla Banca Ponti di Milano.
L'ultima mostra antologia risale all'ottobre 2004 presso la Galleria MontrasioArte di Milano con in catalogo un saggio di Flavio Arensi e un dialogo a cura di Daniele Astrologo.
Muore a Romagnano Sesia (NO) dove ha vissuto e lavorato fino all' 8 aprile 2005.

Mostre personali[modifica | modifica sorgente]

  • 1948 - Galleria della Bottega d'arte, Novara
  • 1952 - Galleria della Bussola, Torino
  • 1954 - Galleria del Milione, Milano
  • 1954 - Galleria Adel, La Spezia
  • 1956 - Galleria dell'Obelisco, Roma
  • 1957 - Carnegie Institute, Pittsburgh
  • 1957 - Galleria La Salita, Roma
  • 1958 - University of Georgia, Athens Ga.
  • 1958 - Columbus Museum of Arts, Columbus Ga.
  • 1958 - C. W. Vincent Smith Museum, Springfield-Massachussets
  • 1959 - Grace Borgenight Gallery, New York
  • 1959 - “Pittori d'oggi: Francia-Italia”, Palazzo Belle Arti, Torino
  • 1961 - Circolo degli Artisti, Biella
  • 1961 - Galleria Fietta, Ravenna
  • 1961 - “Pittori d'oggi: Francia-Italia”, Palazzo Belle Arti, Torino
  • 1962 - “XXXI Esposizione Internazionale d'Arte”, La Biennale di Venezia, Venezia
  • 1962 - Galleria Gissi, Torino
  • 1962 - Galleria La Ruota, Parma
  • 1963 - Galleria Rotta, Genova
  • 1963 - Galleria Michaud , Firenze
  • 1964 - Galleria Nettuno, Viareggio
  • 1964 - Galleria Marino, Locarno
  • 1965 - Galleria dell'Arnetta, Gallarate
  • 1965 - “XIX Premio Nazionale di Pittura F. P. Michetti”, Francavilla a mare
  • 1967 - “Premio ‘Invito al pittore'”, Palazzo Comunale, Somma Lombardo
  • 1968 - Galleria La Robinia, Palermo
  • 1970 - Centro Arte Annunciata , Milano
  • 1971 - Galleria Bergamini, Milano
  • 1971 - Galleria L'Incontro, Borgomanero
  • 1971 - Galleria dello Scudo, Verona
  • 1973 - Galleria il Fillungo, Lucca
  • 1974 - Galleria della Piazza, Varese
  • 1974 - Galleria Tonino, Campione d'Italia
  • 1975 - Galleria Cassiopea, Bari
  • 1977 - Montrasio Arte, Monza
  • 1981 - “Giuseppe Ajmone”, Minigalleria della Valsesia, Serravalle Sesia
  • 1982 - “Giuseppe Ajmone, scelta di opere dal 1977 al 1982”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1982 - “Giuseppe Ajmone, scelta di opere dal 1977 al 1982”, Villa Marazza, Borgomanero
  • 1982 - “Giuseppe Ajmone, scelta di opere dal 1977 al 1982”, Palazzo Robellini, Acqui Terme
  • 1983 - Circolo della Stampa, Milano
  • 1984 - Castel Ivano, Ivano Fracena
  • 1984 - “Ajmone”, Palazzo dei Diamanti, Ferrara
  • 1985 - “Immagini Koh-I-Noor”, Koh-I-Noor Circolo Culturale, Milano
  • 1986 - Galleria l'Immagine, Mendrisio
  • 1987 - “Giuseppe Ajmone, opere 1984-1987”, Galleria Trentadue, Milano
  • 1987 - Galleria Biasutti, Torino
  • 1988 - Galleria Forni, Bologna
  • 1988 - Galleria Civica, Seregno
  • 1988 - “Ajmone. Disegni e pastelli”, Galleria La Spirale, Novara
  • 1989 - Centro d'Arte Mercurio, Rapallo
  • 1989 - Galleria il Punto Sette, Busto Arsizio
  • 1989 - Galleria Salamon & C, Torino
  • 1990 - Galleria La Gradiva, Roma
  • 1992 - Università Bocconi, Milano
  • 1992 - “Giuseppe Ajmone. Nudi 1990-1992”, Galleria Bergamini, Milano
  • 1994 - Galleria il Cenacolo, Piacenza
  • 1994 - Montrasio Arte, Monza
  • 1997 - “Ajmone”, Ex Convento della purificazione, Arona
  • 2000 - Castel Ivano, Ivano Fracena
  • 2000 - Centro d'Arte Mercurio, Palermo
  • 2000 - Galleria l'Immagine, Mendrisio
  • 2000 - Montrasio Arte, Monza
  • 2001 - Galleria il Chiostro, Saronno
  • 2004 - Banca Ponti, Milano
  • 2004 - Montrasio Arte, Milano

Mostre collettive[modifica | modifica sorgente]

  • 1943 - “V Mostra sindacale d'arte”, Palazzo del Broletto, Novara
  • 1943 - “Mostra del disegno italiano”, Galleria d'Arte Cairola, Milano
  • 1946 - “Posizione (Ajmone, Bergolli, Morlotti, Paganin e Testori)”, Galleria Bergamini, Milano
  • 1946 - “II Mostra d'arte contemporanea”, Fondo Matteotti, Milano
  • 1946 - “La prima mostra di pittura a Bellagio” Casinò di Bellagio, Bellagio
  • 1947 - “Mostra collettiva”, Saletta del Grifo, Torino
  • 1948 - “XXIV Esposizione Internazionale d'Arte”, La Biennale di Venezia, Venezia
  • 1949 - “Italskà Grafika a Kresby”, Praga
  • 1949 - “Mostra di pittura italiana moderna”, Galleria di Pittura, Milano
  • 1950 - “Premio Costa”, Palazzo della scuola, Celle Ligure
  • 1950 - “XXV Esposizione Internazionale d'Arte”, La Biennale di Venezia, Venezia
  • 1951 - “I Biennale Internazionale d'Arte”, Museo d'Arte Moderna, San Paolo del Brasile
  • 1951 - “Pittori d'oggi: Francia-Italia”, Palazzo Belle Arti, Torino
  • 1951 - “Premio Senatore Borletti”, Casa Borletti, Milano
  • 1951 - “IX Triennale di Milano”, Palazzo dell'Arte, Milano
  • 1952 - “XXVI Esposizione Internazionale d'Arte”, Biennale di Venezia, Venezia
  • 1952 - “Pittori d'oggi: Francia-Italia - II mostra”, Palazzo Belle Arti, Torino
  • 1952 - “IV Premio Golfo della Spezia”, La Spezia
  • 1953 - “12 pittori italiani”, Galleria del Milione, Milano
  • 1954 - “X Triennale di Milano”, Palazzo dell'Arte, Milano
  • 1954 - “VI Premio La Spezia”, La Spezia
  • 1955 - “4 pittori. Ajmone, Carmassi, Chighine, Romiti”, Galleria del Milione, Milano
  • 1955 - “Pittura italiana contemporanea”, Madrid, Barcellona, San Sebastiano
  • 1955 - “Pittsburgh International Exhibition”, Pittsburgh Carnegie Museum of Art, Pittsburgh
  • 1955 - “Giovani pittori”, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma
  • 1955 - “60 maestri del prossimo trentennio”, Associazione turistica pratese - Salone di Apollo, Prato
  • 1955 - “Pittori d'oggi: Francia-Italia”, Palazzo Belle Arti, Torino
  • 1955 - “VII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma”, Palazzo della Quadriennale, Roma
  • 1956 - “Pittura italiana”, Leverkusen
  • 1956 - “Ajmone, Cassinari, Consoli”, Galleria Bonino, Buenos Aires
  • 1956 - “4 pittori dell'ultima generazione”, Galleria del Milione, Milano
  • 1957 - “Arte italiana del XX secolo”, Akademie der Kunst, Berlino
  • 1957 - “XIX Biennale al Brooklyn Museum”, Brooklyn Museum, New York
  • 1957 - “XI Triennale di Milano”, Palazzo dell'Arte, Milano
  • 1957 - “Painting in Post-War Italy”, Columbia University, New York
  • 1957 - “Pittori moderni della collezione Cavellini”, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma
  • 1957 - “Between Space and Earth” Malborough Gallery, Londra
  • 1958 - “Pittura moderna italiana”, Copenaghen
  • 1958 - “Giovane pittura italiana”, Norimberga
  • 1958 - “Giovane pittura italiana”, Dortmund
  • 1958 - “Veinte artistas italianos de hoy”, Buenos Aires
  • 1958 - “Pittsburgh International Exhibition”, Pittsburgh Carnegie Museum of Art, Pittsburgh
  • 1959 - “Pittori d'oggi: Francia-Italia”, Palazzo Belle Arti, Torino (partecipa con una sala personale)
  • 1959 - “V Biennale internazionale d'arte”, Tokyo
  • 1959 - “Nuovi nomi della pittura italiana”, Los Angeles
  • 1959 - “V Biennale internazionale d'arte”, Museo d'Arte Moderna, San Paolo del Brasile
  • 1959 - “VIII Quadriennale nazionale”, Palazzo della Quadriennale, Roma
  • 1959 - “Darmstadter Sezession”, Darmstadt
  • 1959 - “Pittori e scultori dal Futurismo ai giorni nostri”, Blois, Digione, Lione, Sainte-Etienne, Charleroi
  • 1959 - “Italiensk Maleri i Dag”, Copenaghen
  • 1960 - “Pittura italiana al Kunstmuseum”, Kunstmuseum, Lucerna
  • 1960 - “Arte italiana al Chicago-Illinois Institute of Technology”, Chicago-Illinois Institute of Technology, Chicago
  • 1961 - “Pittori d'oggi: Francia-Italia”, Galleria Civica di Torino, Torino (partecipa con una sala personale)
  • 1961 - “Mostra della critica italiana”, Galleria d'Arte Moderna, Milano
  • 1961 - “Italiensk Kunst i Dag”, Kunsternes Hus, Oslo
  • 1961 - “Italiensk Kultur i Dag”, Goteborg Konstumuseum, Goteborg
  • 1962 - “Il dopoguerra. La pittura italiana dal '45 al '55”, Castello Estense, Ferrara
  • 1962 - “XXXI Esposizione Internazionale d'Arte”, La Biennale di Venezia, Venezia (partecipa con una sala personale)
  • 1964 - “Pittura a Milano dal '45 al '64”, Palazzo Reale, Milano
  • 1965 - “XXIV Biennale d'arte città di Milano”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1966 - “Arte figurativa italiana”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1966 - “Pittura d'oggi in Lombardia”, Villa Olmo, Como
  • 1966 - “Pittura contemporanea”, Montrasio Arte, Monza
  • 1967 - “XXV Biennale d'arte città di Milano”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1968 - “XIV Triennale di Milano”, Palazzo dell'Arte, Milano
  • 1968 - “La tavolozza figurativa”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1969 - “XXVI Biennale Nazionale d'Arte città di Milano”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1972 - “X Quadriennale nazionale”, Palazzo della Quadriennale, Roma
  • 1972 - “Milano '70-'70”, Museo Poldi Pezzoli, Milano
  • 1973 - “Pittura in Lombardia 1945-1973”, Villa Reale, Monza
  • 1973 - “I maestri della generazione di mezzo”, Loggia di San Sebastiano, Ovada
  • 1973 - Galleria il Fillungo, Lucca
  • 1974 - “Cinquant'anni di pittura italiana nella collezione Boschi di Stefano”, Palazzo Reale, Milano
  • 1976 - “Grafiche della raccolta Tridenti Pozzi”, Montrasio Arte, Monza
  • 1977 - “50 incisioni originali di maestri italiani”, Università Internazionale dell'Arte, Firenze
  • 1978 - “L'aquerello in Italia oggi”, Teatro Municipale, Reggio Emilia
  • 1978 - “Astrazioni dal paesaggio”, Palazzo Ducale, Urbino
  • 1980 - “Espressioni d'arte contemporanea”, Montrasio Arte, Monza
  • 1982 - “Nature morte”, Montrasio Arte, Monza
  • 1986 - “Flos - rassegna d'arte contemporanea” Conservatorio di San Michele Comune di Pescia, Pescia
  • 1986 - “1950-1960: esperienze della pittura italiana”, C.A.L.A. Fieschi, Sestri Levante
  • 1986 - “Incontro a colori”, Villa Crespi, Orta San Giulio
  • 1987 - “XXX Biennale Nazionale città di Milano”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1988 - “La scuola di Funi”, Museo arte, Mendrisio
  • 1991 - "Extra Moenia. Tra realtà e no - 12 artisti”, Massarosa, Lucca
  • 1992 - “Pittura a Milano 1945-'90”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1995 - “Figure della pittura”, Palazzo Sarcinelli, Conegliano Veneto
  • 1996 - “Pittura e fotografia”, Arengario, Monza
  • 1997 - “Milano 1950-59”, Palazzo dei Diamanti, Ferrara
  • 1997 - “L'informale italiano. Pittura di segno e di materia anni '50”, Galleria Niccoli, Parma
  • 1997 - “Figurazioni”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 1997 - “Reale, concreto, astratto. Arte a Milano 1946-1959”, Palazzo Pretorio, Sondrio
  • 1998 - “Da Fattori a Burri”, Palazzo Sarcinelli, Conegliano Veneto
  • 1999 - “L'altro ventennio 1945-1965”, Arengario, Monza
  • 1999 - “L'intelligenza nella mano”, Castello, Gorizia
  • 1999 - “Sognare la natura 1919-1959”, Casa del Mantegna, Mantova
  • 2000 - “Miracoli a Milano 1955-1965”, Palazzo della Permanente, Milano
  • 2001 - “Realismi”, Montrasio Arte, Milano
  • 2003 - “Naturalismo padano nella collezione Boschi di Stefano”, Galleria Civica, Lissone
  • 2004 - “L'incanto della pittura. Percorsi dell'arte italiana del secondo Novecento”, Casa del Mantegna, Mantova

Mostre postume[modifica | modifica sorgente]

  • 2009 - "Giuseppe Ajmone", Galleria Rotaross, Novara

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Marco Valsecchi, “Ajmone”, Edizioni del Milione (Milano), 1958.
  • Vittorio Fagone, “Giuseppe Ajmone”, All'insegna del pesce d'oro (Milano), 1971.
  • Eros Bellinelli, “Giuseppe Ajmone”, Edizioni Pantarei (Lugano), 1974.
  • Liana Bortolon, “Ajmone”, Istituto d'Arte Mondadori (Milano), 1974.
  • “Giuseppe Ajmone: la luce delle cose”, a cura di Roberto Tassi, La Spirale (Milano), 1976.
  • “Ajmone”, a cura di Giuseppe Bonini, Grafis Edizioni (Casalecchio di Reno), 1984; catalogo della mostra tenuta a Ferrara.
  • "Giuseppe Ajmone", con una testimonianza di Dante Isella, La Spirale (Milano), 1988.
  • Giuseppe Ajmone, “Omaggio a Balzac”, La Spirale (Milano), 1988.
  • “Ajmone: opere scelte, 1943-1997”, a cura di Marco Rosci, Mazzotta (Milano), 1997; catalogo della mostra tenuta ad Arona; ISBN 88-202-1221-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]