Giuni

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Giuni

Artista Giuni Russo
Tipo album Studio
Pubblicazione 1986
Durata 32 min : 50 s
Dischi 1
Tracce 9
Genere Pop
Rock
Etichetta Bubble/Ricordi
Produttore Tony Ruggero e Maria Antonietta Sisini
Arrangiamenti Tony Ruggero e Roberto Colombo
Registrazione presso gli Studi di Roberto Colombo
Giuni Russo - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1987)
« Mia madre non lo deve sapere / non lo deve sapere che / voglio andare ad Alghero / in compagnia di uno straniero... »
(Alghero, G.Russo, M.A.Sisini, 1986)

Giuni è un album della cantautrice italiana Giuni Russo, pubblicato nel 1986 dall'etichetta discografica Bubble Records.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Dopo diversi ostracismi, da parte - inizialmente - della Compagnia Generale del Disco (nella veste della discografica Caterina Caselli) e successivamente anche da altre case discografiche che non volevano metterla sotto contratto, Giuni Russo viene accolta dalla piccola etichetta discografica romana Bubble Record. Con la distribuzione della Ricordi, viene finalmente pubblicato l'album Giuni, già in lavorazione da oltre un anno.

Per la promozione del disco, viene scelta Alghero. Scelta azzeccata, in quanto la canzone si rivelerà uno straordinario successo di vendite e di critica, quasi alla pari di Un'estate al mare, che aveva fatto il boom di vendite, nel 1982.

Alghero venne scritta da Giuni sulla fine del 1984, anno in cui morì la madre della sua compagna artistica Maria Antonietta Sisini. Nonostante i molti impegni promozionali, la Russo cercava di starle vicino il più possibile, così tra una serata e l'altra, raggiungendo la Sardegna in aereo (Roma-Alghero), le venne in mente questo brano.

Successivamente all'uscita dell'album, uscì il singolo Alghero/Occhiali colorati, che raggiunse le vette delle classifiche di vendita.

Alghero fu presentata in diverse manifestazioni canore televisive e radiofoniche, in particolare al Festivalbar, dove Giuni partecipa per l'ultima volta, ed a Vota la voce.

Illusione, che chiude l'album, è una rivisitazione del brano Clamor, tratto da The Quechua Princess di Yma Sumac.

Ai cori dell'album parteciparono le Pumitrozzole, il primo gruppo italiano di teatro omosessuale militante, di cui faceva parte anche Platinette, oltre a Maria Antonietta Sisini e Flavio Merkel.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Testi di Giuni Russo (tranne ove indicato diversamente), musiche di Maria Antonietta Sisini e Augusto Martelli.

  1. Alghero
  2. I ragazzi del sole (Testo di Giuni Russo)
  3. Piove, piove
  4. Sogno d'oriente
  5. Occhiali colorati (Testo di Giuni Russo e Gianfranco Signori)
  6. Con te
  7. Glamour
  8. Europa
  9. Illusione

Singolo estratto[modifica | modifica sorgente]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Crediti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]