Giulio Parigi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pittura murale di Giulio Parigi nello Stanzino delle Matematiche, agli Uffizi

Giulio Parigi (Firenze, 1571Firenze, 1635) è stato un architetto, matematico, incisore e scenografo italiano.

Era figlio di Alfonso Parigi il Vecchio.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Allievo di Bernardo Buontalenti, fu sovrintendente del granduca per gli apparati delle feste. I suoi traguardi più importanti furono però come architetto di giardini, in particolare del Giardino di Boboli, che ampliò aggiungendo la seconda prospettiva del Viottolone, diventando celebre in tutta Europa.

La sua attività si concentrò a Firenze: tra le opere più significative, oltre ai lavori a Palazzo Pitti (Grotticina del Vulcano, 1617), la risistemazione della villa di Poggio Imperiale (1620-1622), dell'Ospedale dei Medicanti (1621), della chiesa di San Felice in Piazza (1634-1635) e la progettazione del Palazzo della Crocetta per Maria Maddalena de' Medici. Suo è anche lo scalone di Palazzo Gianni-Lucchesini-Vegni (1624). Ha anche diretto la costruzione della Loggia del Grano a Firenze (1619).

Suo figlio Alfonso ne seguì le orme e collaborò spesso con il padre ereditandone gli incarichi dopo la sua morte.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Parigi, Giulio in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 24 ottobre 2013.

Controllo di autorità VIAF: 27074921