Giulio Giovanardi

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Giulio Giovanardi (Roma, 14 aprile 1919Roma, 23 dicembre 2004) è stato un ingegnere italiano. Specialista di Trazione Elettrica, fu un dirigente delle Ferrovie dello Stato e un docente universitario.

Studi[modifica | modifica sorgente]

Laureato in Ingegneria elettrotecnica nell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Attività nelle Ferrovie dello Stato[modifica | modifica sorgente]

Nel 1945 fu assunto come allievo ispettore e assegnato al reparto Trazione di Roma San Lorenzo[1].

Nel 1948, classificatosi secondo su duecentocinquanta concorrenti nel concorso per ispettore, fu nominato in ruolo e continuò a lavorare nella stessa sede del Compartimento di Roma[2].

Nel 1957 fu trasferito alla sede centrale di Firenze del Servizio Materiale e Trazione delle FS, e assegnato all'Ufficio Studi e Progettazione Mezzi di trazione, di cui dal 1967 al 1983 fu il direttore[3].

Specialista del progetto dei motori elettrici di trazione, diresse tutti i progetti di locomotive e automotrici delle FS, e tra gli altri delle E.444[4].

Dal 1972 fino al pensionamento fu il direttore dell'Istituto sperimentale delle Ferrovie dello Stato[5].

Attività industriale[modifica | modifica sorgente]

Per conto delle FS partecipò alle attività di diverse commissioni e gruppi di studio dell'UIC e dell'ORE, dell'UNI e del CEI[6].

Docenza universitaria[modifica | modifica sorgente]

Fino al 1991 fu docente di Costruzione di macchine elettriche nella Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"[7].

Contributi scientifici[modifica | modifica sorgente]

Ha pubblicato numerosi articoli nelle riviste del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani Ingegneria ferroviaria e La tecnica professionale. Della prima fu anche componente del Comitato di redazione[8].

Fu collaboratore delle pubblicazioni dell'Istituto della Enciclopedia italiana, e in particolare dell'Enciclopedia italiana, del Lessico universale italiano e del Dizionario enciclopedico italiano.

Altre attività professionali[modifica | modifica sorgente]

Dal 1948 fu socio del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani e collaboratore delle sue riviste Ingegneria ferroviaria e La tecnica professionale[9].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  2. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  3. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  4. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  5. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  6. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  7. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  8. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.
  9. ^ Ricordo, op. cit., p. 23.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Contributi biografici[modifica | modifica sorgente]

  • Ricordo di Giulio Giovanardi, in Ingegneria ferroviaria, 60 (2005), n. 1, p. 23

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]