Giulio Carpioni

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Giulio Carpioni (Venezia, 1613Vicenza, 29 gennaio 1678) è stato un pittore e incisore italiano.

Affreschi in Villa Caldogno

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato probabilmente a Venezia nel 1613, Carpioni fu allievo del Padovanino che seguì a Bergamo nel 1631. È possibile che poco dopo il pittore si sia recato a Roma, al fine di completare la sua preparazione classicistica attraverso lo studio dei Baccanali di Tiziano e delle opere di Nicolas Poussin. Dal 1636 è documentato a Vicenza dove dimorerà quasi ininterrottamente, fino alla morte.

Le sue opere più eccellenti figurano nei musei di Vienna e di Budapest, Bordeaux, Digione, Firenze, Padova, Ancona e Dresda.

Tra le tante opere dipinte dal Carpioni si ricordano: la Glorificazione Dolfin (1647), l'Allegoria Grimani (1651), la pala con Sant'Antonio da Padova, la Vergine e due santi ed il Trionfo di Sileno delle Gallerie dell'Accademia a Venezia.

Oltre che dai soggetti religiosi, la pittura carpionesca trae ispirazione dagli argomenti della mitologia classica, come nei celebri Baccanali e nelle storie di Ercole, Pan ed Apollo.

Nel Seicento vicentino lo stile di Carpioni si contrappose a quello baroccheggiante di Francesco Maffei, come è possibile ad esempio notare nelle diversità stilistiche presenti nelle pitture dei due artisti nell'Oratorio di San Nicola da Tolentino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Barbieri, Per il catalogo di Giulio Carpioni: Daniele nella fossa dei leoni, in Altichiero e Jacopo Avanzo: gli affreschi del santo riscarciti. Omaggio all’arte veneta nel ricordo di Rodolfo Pallucchini, Monfalcone 2001
  • R. Polacco, Dipinti del Carpioni di una collezione privata, in Per l’arte da Venezia all’Europa. Studi in onore di Giuseppe Maria Pilo. Da Rubens al Contemporaneo, a cura di M. Piantoni e L. De Rossi, Monfalcone 2001
  • U. Ruggeri, Carpioni a Vicenza, città del “classicismo” palladiano, in La Pinacoteca di Palazzo Thiene. Collezione della Banca Popolare di Vicenza, a cura di F. Rigon, Milano 2001
  • Federica Morello (a cura di). Giulio Carpioni dall'affresco all'incisione, catalogo della mostra (Caldogno, 2003), Urbana, Fratelli Corradini Editori, 2003
  • Daniele D'Anza, Il certificato di stato libero di Giulio Carpioni, in Arte Veneta, 64, 2007

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