Giulio Benso Sammartino (duca della Verdura)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giulio Benso Sammartino Duca della Verdura (Palermo15 Luglio 1816 – Palermo21 Giugno 1904) è stato un politico italiano.

Attivista durante i moti rivoluzionari del 1848, fu l'ultimo pretore della città di Palermo nel 1860 prima che il ruolo fosse sostituito da quello di sindaco. In seguito ricopì per due volte la carica di sindaco di Palermo. Fu uno dei sostenitori dell'annessione della Sicilia al Regno d'Italia e nel 1862 divenne senatore del Regno. Sempre a Palermo ricoprì altre cariche, tra le quali presidente del consiglio provinciale e direttore del Banco di Sicilia. Ricopri dal 1899 al 1904, anno di morte, la carica di Società siciliana per la Storia Patria. In vita ricevette anche l'onorificenza dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro per il lavoro svolto nel favorire l'unificazione d'Italia.


Predecessore: Sindaco di Palermo Successore:
Fortunato Vergara di Craco 1885-1886 Nicolò Turrisi Colonna I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Fortunato Vergara di Craco {{{data}}} Nicolò Turrisi Colonna
Predecessore: Sindaco di Palermo Successore:
Nicolò Turrisi Colonna 1887-1890 Emanuele Paternò I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Nicolò Turrisi Colonna {{{data}}} Emanuele Paternò

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali