Giuliano Fiorini

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Giuliano Fiorini
Giuliano Fiorini 2.jpg
Giuliano Fiorini ai tempi della Lazio
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1991
Carriera
Squadre di club1
1974-1975 Bologna Bologna 4 (1)
1975-1976 Rimini Rimini 13 (2)
1976-1977 Brescia Brescia 20 (9)
1977-1978 Bologna Bologna 8 (0)
1978-1979 Foggia Foggia 25 (4)
1979-1980 Piacenza Piacenza 34 (21)
1980-1982 Bologna Bologna 46 (11)
1982-1983 Genoa Genoa 19 (3)
1983-1984 Sambenedettese Sambenedettese 29 (12)
1984-1985 Genoa Genoa 31 (11)
1985-1987 Lazio Lazio 50 (10)
1987-1988 Venezia-Mestre Venezia-Mestre 31 (10)
1988-1989 Siena Siena 28 (9)
1989-1990 Ternana Ternana 18 (3)
1990-1991 L'Aquila L'Aquila 16 (6)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuliano Fiorini (Modena, 21 gennaio 1958Bologna, 5 agosto 2005) è stato un dirigente sportivo e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

L'esultanza di Giuliano Fiorini dopo la rete dell'1-0 segnata contro il Lanerossi Vicenza nel 1987, che consentì alla Lazio di andare agli spareggi per la permanenza in serie B.

Esordisce nel Bologna, con cui debutta in Serie A il 9 febbraio del 1975, fornendo a Giuseppe Savoldi l'assist per il gol della vittoria sulla Fiorentina[1]. Nelle stagioni successive fu ceduto in prestito nelle serie inferiori: nel campionato 1975/76 è al Rimini[2] (con cui vince il campionato di Serie C), poi va al Brescia, con cui mette a segno 9 reti in Serie B. Passa in comproprietà al Foggia di Cinesinho[3], ancora in Serie B, dove mette a segno solamente 4 reti, e quindi al Piacenza[4], con cui segna 21 reti nel campionato di Serie C1 1979-1980 laureandosi capocannoniere del campionato.

Riscattato dal Bologna[5], disputa due campionati di Serie A: nel primo ottiene una salvezza, sotto la guida di Luigi Radice[6], mentre il secondo si conclude con la prima retrocessione dei felsinei nella serie cadetta[1]. Nel 1982 passa al Genoa, dove rimane fino al 1985 con l'intermezzo di una stagione in prestito alla Sambenedettese, in Serie B[7], nella quale mette a segno 12 reti con cui contribuisce alla salvezza dei marchigiani.

Nel 1985 viene ceduto alla Lazio[8], con cui disputa due campionati di Serie B. Nel secondo realizza una rete decisiva per la salvezza della formazione capitolina, partita con una penalizzazione di 9 punti[6]: il 21 giugno 1987, nella partita Lazio-Lanerossi Vicenza, mette a segno il gol-vittoria che consente alla Lazio di accedere agli spareggi salvezza contro Campobasso e Taranto[9].

Nell'estate del 1987 scende in Serie C2 al VeneziaMestre (insieme a Daniele Filisetti[10]), società neonata dalla fusione tra Venezia e Mestre, alla corte di Maurizio Zamparini e dell'ex centrocampista biancoceleste Ferruccio Mazzola. Grazie alle sue 10 reti in 31 gare disputate contribuisce alla promozione dalla Serie C2 alla Serie C1.

Si trasferisce per un'annata al Siena, in Serie C1, e nella stagione 1989-1990 passa alla Ternana, sempre in terza serie[11], con cui disputa 18 presenze con 3 reti. Conclude la sua carriera agonistica, nella quale conta 74 presenze e 15 reti nella massima serie, nel campionato di Serie C2 1990-1991 con L'Aquila[12].

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Una volta abbandonati i campi di calcio, Fiorini intraprende la carriera di direttore sportivo, ruolo che ha ricoperto in diverse società, tra cui Spezia[13], Massese[14], Reggiana[15] e Chieti.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Ammalato gravemente da qualche tempo, muore nel 2005[16] a causa di un tumore ai polmoni[17].

In occasione di Lazio-Messina, prima giornata del campionato di Serie A 2005-2006, Paolo Di Canio pone in memoria di Fiorini quella che era stata la sua maglia sotto lo striscione Anche tu nel paradiso degli eroi... ciao Giuliano[18].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Rimini: 1975-1976

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1979-1980 (21 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Profilo su www.gianfrancoronchi.net
  2. ^ Stagione 1975/76 riminicalciostoria.it
  3. ^ Almanacco Illustrato del Calcio Panini 1979, pag. 238
  4. ^ Rosa 1979/80 storiapiacenza1919.it
  5. ^ Acquisti e cessioni 1980/81 storiapiacenza1919.it
  6. ^ a b Quando lo zero diventa una meta La Repubblica, 30 agosto 1986, pag.19
  7. ^ Giuliano Fiorini manuelmanna.it
  8. ^ Roma spaccata La Repubblica, 16 ottobre 1985, pag. 21
  9. ^ L'Unità, 22 giugno 1987, pag. 16
  10. ^ Acquisti e cessioni Lazio 1987/88 worldfootball.net
  11. ^ Statistiche su databaserossoverde.it
  12. ^ Annuario degli allenatori di calcio, Fondazione Museo del Calcio, 1998, pag.203
  13. ^ Spezia 1994/95 raisport.rai.it
  14. ^ F.I.G.C. – COMMISSIONE D’APPELLO FEDERALE – 1997/1998 Comunicato ufficiale 3/C Riunione del 28 luglio 1997 dirittocalcistico.it
  15. ^ Cacciato Cadregari, arriva Bruno Giordano La Gazzetta di Reggio, 22 maggio 2004, pag.31
  16. ^ Si è spento Giuliano Fiorini ilquotidiano.it
  17. ^ Stefano Chiodi, professione calciatore portametronia.it
  18. ^ Intervista a Giuliano Terraneo storiedicalcio.altervista.org

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]