Giuliano Donati Petténi

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Giuliano Petténi in arte Giuliano Donati Petténi (Bergamo, 19 gennaio 1894Bergamo, 29 aprile 1930) è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giovanni Donato Petténi, in arte Giuliano Donati Petténi, nacque a Bergamo il 19 gennaio 1894, figlio di Andrea e di Guglielma Cadonati.
Pubblicò nel 1910, presso la tipografia Verdoni di Bergamo, dove lavorava come tipografo, il suo primo libro di poesie Alba, cui seguì l’anno successivo Primo vere.

Conseguì la maturità classica nel 1915 al Ginnasio-Liceo «Paolo Sarpi» di Bergamo e nel 1919 la laurea in Lettere presso l'Accademia Scientifico-Letteraria di Milano con la tesi Saggio di interpretazioni manzoniane poi pubblicata da Zanichelli. Nel 1916 si sposò con Giuseppina Scarpellini dalla quale ebbe due figlie: Francesca e Giuliana. Partecipò come volontario, con i gradi di Ufficiale di Fanteria, alla I Guerra Mondiale. Meritò sul campo la Croce al Merito di Guerra. Fu per un certo periodo insegnante liceale di italiano a Milano, Parma e Bergamo. Collaborò attivamente a diversi quotidiani, tra i quali «Il Secolo» di Milano, e a diversi periodici letterari.
Morì a Bergamo a soli 36 anni di età, il 29 aprile 1930, in seguito alle gravi ferite riportate durante la prima guerra mondiale.

Nel 1950 la città natale, in occasione del ventesimo anniversario della scomparsa, lo volle onorare dedicandogli la Scuola Media di Via Codussi, intitolazione poi assunta dall'Istituto Comprensivo di Via Buratti.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Alba (liriche), Tipografia Verdoni, Bergamo, 1910;
  • Primo vere (liriche), Tipografia Verdoni, Bergamo, 1911;
  • Versi dorati, Tipografia Conti, Bergamo, 1916;
  • Saggio di interpretazioni manzoniane, Zanichelli, Bologna, 1920; Ceschina, Milano, 1952 (ristampa);
  • D'Annunzio e Wagner, Le Monnier, Firenze, 1923;
  • Colloqui e Profili, Zanichelli, Bologna, 1925; A.P.E., Milano, 1945 (ristampa); Editrice la Scuola, Brescia, 1968 (ristampa);
  • Intimità (liriche), Zanichelli, Bologna, 1925; Tipografia Vescovile Secomandi, Bergamo, 1965 (ristampa);
  • Nella luce del sacrificio, Edizioni Bolis, Bergamo, 1928; Edizioni Orobiche, Bergamo, 1940 (ristampa);
  • L'Istituto Musicale G. Donizetti, Ist. It. d'Arti Grafiche, Bergamo, 1928;
  • Donizetti, Treves, Milano, 1930; Garzanti, Milano, 1947 (ristampa);
  • L'Arte della Musica in Bergamo, Ist. It. d'Arti Grafiche, Bergamo, 1930;
  • Bergamo scritti vari di letteratura e di storia, Stamperia Editrice Commerciale, Bergamo, 1935; Edizioni Orobiche, Bergamo, 1956 (ristampa).

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Croce al Merito di Guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito di Guerra
— Zona di Guerra 15 settembre 1918

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]