Giuliano Cesarini (1466-1510)
| Giuliano Cesarini cardinale di Santa Romana Chiesa |
|
|---|---|
| Nato | 1466, Roma |
| Creato cardinale | 20 settembre 1493 da papa Alessandro VI |
| Deceduto | 1º maggio 1510, Roma |
Giuliano Cesarini (Roma, 1466 – Roma, 1º maggio 1510) è stato un cardinale italiano.
Biografia [modifica]
Figlio di Gabriele Cesarini, gonfaloniere del popolo romano, e della nobildonna romana Godina Colonna, era cognato di Gerolama Borgia, una delle figlie illegittime del papa Alessandro VI Borgia, e nipote dell'omonimo cardinale Giuliano Cesarini (altri cardinali appartenenti alla famiglia Cesarini furono Alessandro Cesarini seniore e Alessandro Cesarini iuniore).
Dopo essere stato protonotario apostolico e canonico nel capitolo della Basilica patriarcale vaticana, fu creato cardinale nel concistoro del 20 settembre 1493 ricevendo la diaconia dei Santi Sergio e Bacco. Nel 1503 opterà per la diaconia di Sant'Angelo in Pescheria.
Il 2 gennaio 1495 si recò in visita presso il re Carlo VIII di Francia, che si trovava a Roma, mentre a maggio accompagnò il Papa a Orvieto. Accumulò svariati benefici, fra cui abate commendatario del monastero benedettino di Saint-Michel de Cuxa, nella diocesi di Perpignano, canonico del capitolo della cattedrale di Saint-Lambert, a Liegi (1496-1500), amministratore apostolico della sede di Ascoli Piceno dal 1500 alla sua morte, abate commendatario di Nonantola dal 1505 alla sua morte. Partecipò ai due conclavi del 1503 che elessero Pio III e Giulio II.
Morì improvvisamente a Roma nel 1510 e fu sepolto nella chiesa di Santa Maria in Aracoeli.
Bibliografia [modifica]
- Franca Petrucci, «CESARINI, Giuliano». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. XXIV, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1980
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Vescovo di Ascoli Piceno | Successore | |
|---|---|---|---|
| Prospero Caffarelli | 1500 - 1510 | Lorenzo Fieschi |