Giulia Mamea
| Giulia Avita Mamea | |
|---|---|
Busto di Giulia Avita Mamea |
|
| Augusta dell'Impero romano | |
| In carica | 222 – 235 |
| Nome completo | Iulia Avita Mamaea |
| Altri titoli | Consors imperii |
| Nascita | 180 |
| Morte | Moguntiacum (moderna Magonza), 18 o 19 marzo 235 |
| Dinastia | Severiana |
| Padre | Giulio Avito |
| Madre | Giulia Mesa |
| Consorte di | Gessio Marciano |
| Figli | Alessandro Severo |
Giulia Avita Mamea (latino: Iulia Avita Mamaea; 180 – 18 o 19 marzo 235) è stata augusta dell'impero romano e membro della famiglia dell'imperatore Settimio Severo.
Figlia della siriana Giulia Mesa e di Giulio Avito, Mamea era nipote dell'imperatore Settimio Severo e sorella di Giulia Soemia. Sposò Gessio Marciano, da cui ebbe un figlio, il futuro imperatore Alessandro Severo. Come membro della famiglia imperiale, assistette da una posizione privilegiata agli eventi che portarono alla morte dell'imperatore Caracalla, figlio di Severo, e all'ascesa al trono di Eliogabalo, nipote di Giulia Mesa. Il nuovo imperatore e la madre Soemia si dimostrarono incapaci, e il favore della potente Giulia Mesa ricadde su Alessandro, il quale divenne imperatore nel 222 alla morte del cugino per mano della Guardia pretoriana.
Poiché Alessandro aveva all'epoca quattordici anni, Mamea regnò nel nome del figlio, il quale la stimò tanto da nominarla, una volta giunto alla maggiore età, consors imperii ("consorte dell'impero"); fu in questa veste che Mamea accompagnò il figlio nelle campagne militari, con una abitudine iniziata da Giulia Domna, moglie di Settimio Severo. Mamea si recò quindi in oriente, per la campagna contro i Parti, e nelle province della Germania: fu proprio in questa occasione che Alessandro e Mamea si trovarono a Mogontiacum (moderna Magonza) quando le truppe si ribellarono e uccisero l'imperatore e sua madre.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Giulia Mamea
Collegamenti esterni [modifica]
Controllo di autorità VIAF: 75186187 LCCN: n82000919
|
|