Giuditta Podestà

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Giuditta Podestà (Milano, 6 febbraio 1921Genova, 25 ottobre 2005) è stata una saggista e critico letterario italiana, nipote di Carlo Emilio Gadda[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si laurea all'Università di Genova, nel 1942 in Lettere Classiche, con una tesi su: "Le satire lucianesche di Teodoro Prodromo", con Quintino Cataudella, e nel 1943 in Filosofia, con Michele Federico Sciacca e una tesi su "L’Action di Maurice Blondel". Nel 1955 consegue la laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università Bocconi di Milano con Giovanni Vittorio Amoretti e una tesi dal titolo "Bildung und Werden bei Franz Kafka".

Ha insegnato Letteratura comparata in varie Università europee: in Germania, Spagna, Inghilterra, Irlanda e negli Stati Uniti d’America; ha anche diretto e fondato Istituti di Italianistica in varie sedi europee.

Giuditta Podestà si è dedicata allo studio e alla divulgazione della Letteratura comparata, attraverso l’insegnamento, i convegni nazionali e internazionali, e la pubblicazione di saggi, mettendo in luce il peso che questa disciplina potrà avere sul processo politico e culturale dell'Europa Unita nonché sull’elaborazione della Costituzione Europea ai fini della definizione delle radici comuni fra i popoli europei.

Nel 1983 ha fondato il Centro Internazionale di Studi Lombardi (CEISLO), ospitato nell'ex Convento di Santa Maria la Vite a Olginate.[2]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Franz Kafka e i suoi fantasmi nell'itinerario senza meta, Libreria Universitaria, Ed. Pacetti, Genova 1956.
  • Kafka e Pirandello, su Humanitas, XI, 1956, pp.230-244.
  • I viaggiatori stranieri e l'Italia, Gastaldi Editore, Milano, 1963.
  • Letteratura Comparata – Saggi, Di Stefano Editore, Genova 1966.
  • L'oriente dimensione dell'anima romantica, Di Stefano Editore, Genova, 1966.
  • Tre lettere inedite di Carlo Emilio Gadda alla cugina Luisa, in Lettere Italiane, XXX, 1978.
  • L’avventura del realismo in Italia, Mondini e Siccardi, Genova, 1982.
  • Le chiavi dello scrigno, Ceislo, Lecco, 1990.
  • Arturo Farinelli e il comparatismo letterario in "L'ottimismo della conchiglia. Il pensiero e l'opera di Giuditta Podestà fra comparatismo e europeismo",(a cura di Giuseppe Leone), Franco Angeli Editore, Milano, 2011.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Repubblica.it
  2. ^ CEISLO

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. F. Bellezza, "Giuditta Paola Podestà Gadda (Milano 1921 - Genova 2005)", in Sileno, Estratto Anno XXXII, 1/2/2006, Polis Expresse.
  • L. Cattanei, Giuditta Podestà, «Atti dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere», s. VI, IX, 2006, pp. 58-60.
  • J. Fallon, In memoria della Prof.ssa Giuditta Podestà, «Atti dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere», s. VI, IX, 2006, p. 60.
  • G. Rizzo, Comparative Literature, vol. 17, No 2, University of Oregon, (Spring. 1965), pp. 171-173.
  • D. Rügge, H. Rügge, R. Hintze, J. Huntemann Hintze, In memoria della Prof.ssa Giuditta Podestà, «Atti dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere», s. VI, IX, 2006, p. 61.
  • P. Ruminelli, Profilo di Giuditta Podestà, in Cultura per la pace. Estratti dagli Atti del Centro Internazionale di Studi Lombardi S. Maria la Vite - Olginate. Fondatrice e Presidente Professoressa Giuditta Podestà, s.a. (ma 2006), s.l. (ma Genova), p. 3.
  • Giuseppe Leone (a cura di), "L'ottimismo della conchiglia. Il pensiero e l'opera di Giuditta Podestà fra comparatismo e europeismo", Franco Angeli, Milano 2011.
  • Domenico Defelice, [rec. al vol.] "L'ottimismo della conchiglia. Il pensiero e l'opera di Giuditta Podestà fra comparatismo e europeismo" (a cura di Giuseppe Leone), Ed. Franco Angeli,in Pomezia-Notizie,Roma, luglio 2011, pp.37-38.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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