Girsu

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Coordinate: 31°37′N 46°09′E / 31.616667°N 46.15°E31.616667; 46.15

Girsu
Basse Mesopotamie DA.PNG
Civiltà sumera
Utilizzo città
Epoca Dal V millennio a.C. al 200 a.C.
Localizzazione
Stato Iraq
Provincia Dhi Qar
Scavi
Data scoperta 1877 (Ernest de Sarzec)
Date scavi 1877-1900 (Ernest de Sarzec)

1903-1909 (Gaston Cros)
1929-1931 (Abbé Henri de Genouillac)

1931-1933 (André Parrot)

Girsu (la moderna Telloh, nella provincia di Dhi Qar, Iraq) è un'antica città sumerica, situata circa 25 chilometri a nord-ovest di Lagash. Al tempo del re Gudea (ca. 2140 a.C.) era in pratica il centro religioso e forse la capitale del regno di Lagash.

I primi scavi furono condotti da francesi fra il 1877 e il 1909. Per molti anni si è ritenuto che il sito fosse l'antica città di Lagash, e solo recentemente è stato identificato con Girsu.

A Telloh sono stati ritrovati molti oggetti d'arte e tavolette d'argilla, ma poca attenzione è stata prestata ai suoi resti architettonici. La maggior parte dei ritrovamenti appartengono al terzo millennio a.C. (periodo protodinastico, periodo di Akkad e della terza dinastia di Ur) e include moltissime tavolette e statue rappresentati Gudea, governatore di Lagash nel 2100 a.C. circa.

Una delle tavolette più importanti che sono state ritrovate è il cosiddetto editto di riforma di Urukagina (ca. 2352-2342 a.C.). In questo testo il re afferma di essere stato scelto dal dio Ningirsu per porre fine all’oppressione dei poveri e descrive una serie di riforme contro la vecchia burocrazia e l'immenso potere che aveva assunto la casta sacerdotale. È un testo molto importante in quanto getta luce sui problemi sociali del tempo.

Urukagina fu un ottimo re: distrusse, come apprendiamo dal testo, la vecchia burocrazia, risanò l'economia, si avvalse di funzionari di controllo, istituì un primo codice legale e diede vita a una sorta di programma di interventi sociali, che tra l’altro contemplava la protezione e l’assistenza alle vedove e agli orfani.

Galleria dei ritrovamenti[modifica | modifica wikitesto]

Immagini di alcuni reperti di Girsu conservati al museo del Louvre. Provengono dagli scavi francesi iniziati, già nel triennio 1877-1900, dal viceconsole a Basra, Ernest de Sarzec[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.britishmuseum.org/explore/highlights/articles/t/tello_ancient_girsu,_iraq.aspx

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