Girotondo (Schnitzler)

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Girotondo
Opera teatrale in 10 scene
Autore Arthur Schnitzler
Titolo originale Reigen
Lingua originale Tedesco
Composto nel 1900
Prima assoluta 1920
Kleines Schauspielhaus, Berlino
Personaggi
  • La prostituta
  • Il soldato
  • La cameriera
  • Il giovane signore
  • La giovane signora
  • Il marito
  • La ragazzina
  • Il poeta
  • L'attrice
  • Il conte
Riduzioni cinematografiche *Il piacere e l'amore di Roger Vadim (1964)
 

Girotondo (Reigen) è un'opera teatrale dello scrittore e drammaturgo austriaco Arthur Schnitzler.

In lavorazione già dal 1897 e pronta tre anni dopo, fu rappresentata per la prima volta solo nel 1920, terminata la grande guerra e soppressa la censura imperiale, al Kleines Schauspielhaus di Berlino per la regia di Max Reinhardt.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l'attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale che tuttavia non viene mai mostrato o agito in scena. Uno dei due personaggi è poi protagonista anche del quadro successivo, in modo da creare un concatenarsi di atti sessuali che legano le sorti della vicenda, di cui non esiste una effettiva trama. Da qui il titolo: quando il conte, ultimo personaggio ad entrare in scena, si congiunge alla prostituta, la danza sessuale ha termine. O meglio, va da qui all'infinito.

Scene[modifica | modifica wikitesto]

  1. La prostituta e il soldato
  2. Il soldato e la cameriera
  3. La cameriera e il giovane signore
  4. Il giovane signore e la giovane signora
  5. La giovane signora e il marito
  6. Il marito e la ragazzina
  7. La ragazzina e il poeta
  8. Il poeta e l'attrice
  9. L'attrice e il conte
  10. Il conte e la prostituta

Interpretazioni dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Girotondo è un'amara critica all'impossibilità umana di amare,[senza fonte] o meglio alle difficoltà che un amore puro implica nel realizzarsi. I contatti umani sono ridotti a mero comportamento sessuale, pura furia negli istinti e negli intenti. Ma l'atto sessuale che conclude ogni quadro è preceduto da un corteggiamento, una sorta di rito o danza dell'accoppiamento: i dialoghi e le interazioni tra i personaggi tendono a far risaltare l'aspetto grottesco di una comunicazione che tende solo a celarne i veri intenti. Non a caso coloro che vengono coinvolti nel girotondo sono poi rappresentanti di tutte le classi sociali senza distinzioni: l'aridità colpisce tutti inevitabilmente, come la morte. Nella forma drammatica si rovescia la commedia di gusto francese, i cui intrighi amorosi riempivano di vita i personaggi: il sostrato comune di Girotondo è invece la banalità, il quotidiano, l'inutilità di convenzioni e la retorica che, di fatto, smascherano il personaggio della sua veste sociale (attrice, conte, prostituta, soldato eccetera) per renderlo schiettamente umano.

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