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Il Giro d'Italia 1920, ottava edizione della "Corsa Rosa", si svolse in otto tappe dal 23 maggio al 6 giugno 1920, per un percorso totale di 2 632,8 km. Fu vinto dall'italiano Gaetano Belloni.
Su 49 partenti, arrivarono al traguardo finale 10 corridori.
Resoconto degli eventi [modifica]
In un Italia ancora segnata dalla guerra, gli organizzatori decisero di concentrare il percorso nel centro-nord del Paese e per la prima volta vi fu uno sconfinamento, con il passaggio in territorio svizzero durante la prima tappa tra Milano e Torino. Proprio sul Monte Ceneri cadde Costante Girardengo che venne attaccato dai corridori della Bianchi perdendo 12 minuti, per poi ritirarsi durante la terza tappa. Nella stessa frazione Giovanni Gerbi si fece trainare da un sidecar, venne squalificato ma riammesso sub judice in seguito alla protesta di un gruppo di tifosi. Gaetano Belloni, "eterno secondo", si aggiudicò la corsa e venne salutato sul traguardo dell'ippodromo Trotter da un'invasione di tifosi che impedì la volata finale.[2]
Dettagli tappa per tappa [modifica]
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Classifiche finali [modifica]
Classifica generale [modifica]
- ^ La quinta tappa venne vinta da Jean Alavoine, poi retrocesso in seconda posiizone per volata irregolare.
- ^ a b c A causa dell'invasione della folla sul circuito dell'ippodromo, non fu disputata la volata finale e nove corridori (Ugo Agostoni, Jean Alavoine, Gaetano Belloni, Marcel Buysse, Nicola Di Biase, Angelo Gremo, Giovanni Rossignoli, Emilio Petiva ed Enrico Sala) vennero classificati a pari merito.
- Pier Bergonzi, Elio Trifari (a cura di), Un secolo di passioni - Giro d'Italia 1909-2009, Il libro ufficiale del centenario, Milano, Rizzoli, 2009.