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Il Giro d'Italia 1910, seconda edizione della corsa rosa, si svolse in dieci tappe dal 18 maggio al 5 giugno 1910, per un percorso totale di 2987,4 km. Fu vinto dall'italiano Carlo Galetti. Su 101 partenti di sei squadre, arrivarono al traguardo 20 corridori.
| Tappa |
Data |
Percorso |
km |
Vincitore di tappa |
Leader cl. generale |
| 1ª |
18 maggio |
Milano > Udine |
388 |
Ernesto Azzini |
Ernesto Azzini |
| 2ª |
20 maggio |
Udine > Bologna |
322,4 |
Jean-Baptiste Dortignacq |
Carlo Galetti |
| 3ª |
22 maggio |
Bologna > Teramo |
345,2 |
Carlo Galetti |
Carlo Galetti |
| 4ª |
24 maggio |
Teramo > Napoli |
319,5 |
Pierino Albini |
Carlo Galetti |
| 5ª |
26 maggio |
Napoli > Roma |
192,3 |
Eberardo Pavesi |
Carlo Galetti |
| 6ª |
28 maggio |
Roma > Firenze |
327,5 |
Luigi Ganna |
Carlo Galetti |
| 7ª |
30 maggio |
Firenze > Genova |
263,5 |
Luigi Ganna |
Carlo Galetti |
| 8ª |
1 giugno |
Genova > Mondovì |
218,1 |
Carlo Galetti |
Carlo Galetti |
| 9ª |
2 giugno |
Mondovì > Torino |
333,4 |
Eberardo Pavesi |
Carlo Galetti |
| 10ª |
5 giugno |
Torino > Milano |
277,5 |
Luigi Ganna |
Carlo Galetti |
| Totale |
2987,4 |
|
Resoconto degli eventi [modifica]
Il vincitore dell'edizione precedente, Luigi Ganna, perse l'opportunità di vincere anche questo secondo Giro già nella prima tappa, nella quale forò ad Ospitaletto e venne attaccato dalla Legnano di Lucien Petit-Breton. Durante il lungo inseguimento forò entrambe le gomme e giunse sul traguardo di Udine ventunesimo con 24 minuti di ritardo da Ernesto Azzini. Carlo Galetti diventò il capitano dell'Atala e venne aiutato da Ganna nelle successive tappe. Nella terza tappa Petit-Breton forò, fu attaccato dall'Atala e terminò a 22 minuti, mentre nella successiva tappa appenninica ruppe la bicicletta e si ritirò; Ganna, come anche Galetti e Pavesi, fu colpito da gastroenterite e perse 4 ore. Un errore di percorso di Brocco della Legnano poteva portare all'annullamento della tappa, ma l'Atala si rifiutò di chiederlo per evitare la riammissione di Petit-Breton ed anche la Legnano si ritirò dalla corsa.
Le ultime tappe furono dominate da Ganna, che ne vinse la metà e nelle altre terminò sempre tra i primi tre. Il podio finale vide trionfatore Galetti, davanti a Pavesi e Ganna, tutti dell'Atala. Il patron della squadra Guido Gatti diede il premio vittoria di 6.000 lire a Ganna, Galetti e Pavesi fecero ricorso in tribunale vincendolo e passarono alla Bianchi. Ultimo si classificò Umberto Turconi con 161 punti.
Jean-Baptiste Dortignacq fu il primo ciclista non italiano a vincere una tappa del Giro. Galetti avrebbe vinto anche calcolando la classifica generale a tempi.
Dettagli delle tappe [modifica]
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Classifiche finali [modifica]
Classifica generale [modifica]
Classifica a squadre [modifica]
- Pier Bergonzi, Elio Trifari (a cura di), Un secolo di passioni - Giro d'Italia 1909-2009, Il libro ufficiale del centenario, Milano, Rizzoli, 2009.