Giove nella fantascienza

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1leftarrow.pngVoce principale: Giove (astronomia).

Giove
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Il pianeta Giove costituisce lo scenario di diverse opere letterarie, prevalentemente di fantascienza. Nel corso del XX secolo è stato spesso rappresentato come un enorme pianeta roccioso circondato da un'atmosfera molto densa e spessa, prima che si scoprisse che è un gigante gassoso privo di una vera e propria superficie. Oggi viene talvolta rappresentato come popolato da creature simili a quelle degli oceani terrestri, che "nuotano" nei gas densi del pianeta.

Oltre a Giove stesso, è il suo sistema di satelliti ad essere stato usato spesso come ambientazione fantascientifica.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

  • Micromega (Micromégas, 1752) di Voltaire. L'eroe eponimo e il suo compagno saturniano si fermano su Giove[1] per un anno, dove "imparano alcuni segreti assai notevoli".[2]
  • A Journey in Other Worlds (1894)[3] di John Jacob Astor IV. Esploratori della Terra raggiungono Giove, prima di viaggiare alla volta di Saturno. Su Giove i viaggiatori incontrano dei dinosauri simili a quelli terrestri.[4]
  • Ne La polla di radio (The Radium Pool, 1929) di Ed Earl Repp, i Gioviani vengono rappresentati come mostri crudeli, che rapiscono una coppia di innamorati terrestri per trasferirli in una specie di zoo.
  • Aarn Munro, personaggio di John W. Campbell apparso per la prima volta ne I figli di Mu (The Mightiest Machine, 1934-35) e protagonista di una trilogia di romanzi, è un super-scienziato nato su Giove.
  • Nel racconto breve Vittoria involontaria (Victory Unintentional, 1942), di Isaac Asimov, i coloni umani su Ganimede inviano su Giove tre robot esploratori/ambasciatori, che scendono sulla superficie del pianeta gassoso per esplorarla ed incontrare i "gioviani", creature indescrivibili con connotati molto simili a polpi.
  • Nella serie Anni senza fine (1944-1950), di Clifford Simak, Giove è inospitale per gli esseri umani, ma paradisiaco per i propri abitanti, i Saltanti o Rimbalzanti[6]. Una volta diffusosi il mito del Nirvana su Giove, quasi tutta l'umanità vi si trasferisce trasformandosi in Saltanti.[7]
  • Il racconto Chiamatemi Joe (1957), di Poul Anderson, presenta un pianeta tempestoso, che gli uomini esplorano controllando telepaticamente esseri simili a centauri creati apposta per sopravvivere nel suo ambiente.
  • Nel racconto Per Giove! (Buy Jupiter!, 1958) di Isaac Asimov, degli alieni acquistano Giove per utilizzarlo come un gigantesco cartellone pubblicitario per i propri prodotti al passaggio delle navi commerciali.
  • Journey to Jupiter (1965) di Hugh Walters - l'ottavo di una serie di romanzi per ragazzi che descrive la cronaca delle gesta della (immaginaria) "Agenzia di Esplorazione delle Nazioni Unite" - tratta la prima missione su Giove.
  • Nel romanzo di Arthur C. Clarke 2001: Odissea nello spazio (1968), l'astronave Discovery, diretta verso Saturno, passa vicino a Giove per usarlo come fionda gravitazionale. Nei romanzi successivi (2010: Odissea due, 2061: Odissea tre e 3001: Odissea finale), Clarke scrive invece che la Discovery doveva esplorare il sistema di Giove, per rimanere coerente con il film di Kubrick. Nel secondo romanzo, in particolare, Giove è abitato da creature che fluttuano nel suo gas, che vengono distrutte quando il pianeta viene trasformato in una stella da una civiltà aliena superiore. Sempre Clarke, nel 1971, scrive il racconto di una cinquantina di pagine Incontro con Medusa (A Meeting With Medusa), specificamente dedicato all'esplorazione dell'atmosfera di Giove da parte di un essere umano "modificato" da una serie di interventi di ingegneria chirurgica, che si avvicina al pianeta a bordo di una specie di pallone aerostatico (tra il dirigibile e la mongolfiera). La Medusa del racconto è un essere gigantesco, di consistenza gassosa e di intelligenza puramente animale, che abita la parte inferiore dell'atmosfera gioviana.
  • The Jupiter Theft (1977) di Donald Moffitt. Una missione cinese-americana su Giove viene deviata per indagare su cinque immense sonde aliene dirette verso la Terra provenienti dalla direzione di Cygnus X-1. I sopravvissuti della Missione Giove, catturata, scoprono che il vero scopo degli alieni è razziare nel nostro sistema solare pianeti di tipo gioviano per utilizzarli come combustibile. Nell'impossessarsi di Giove, gli alieni si lasciano alle spalle il guscio bruciato del precedente pianeta da loro usato come carburante, che rimane come nucleo centrale di un nuovo sistema mini-solare nella precedente posizione di Giove.
  • La divisione Cassini (The Cassini Division, 1998) di Ken MacLeod, parte della serie della serie della "Rivoluzione d'autunno" (Fall Revolution, 1995-1999). Giove è stato convertito da transumanisti in un habitat per post-umani conosciuti come i Gioviani, mentre l'Unione Solare (un collettivo socialista del sistema interno) e la Nuova Marte (una colonia capitalista extrasolare) considerano la possibilità di attaccare la civiltà, che essi percepiscono come potenzialmente pericolosa.
  • Jupiter (2001) di Ben Bova. Un viaggio tra le nubi di Giove, le tempeste e la fase liquida della sua atmosfera alla scoperta di vita intelligente.
  • Manta's Gift (2002) di Timothy Zahn. Giove è la casa dei Qanska, forme di vita intelligente che dimorano nell'atmosfera stratificata dell'equatore del pianeta. Il cervello di un uomo tetraplegico viene trapiantato in una embrione di Qanska, con conseguente trasferimento delle coscienza umana a una specie diversa.
  • Trilogia The Golden Age (2002–3) di John C. Wright. Giove è stato acceso per formare un secondo sole in miniatura. Un supercollisore orbita su tutto l'equatore di questa nuova stella ed è utilizzato per la produzione di elementi transuranici stabili artificiali. Il supercollisore e le lune di Giove sono occupati da un industriale di nome Gannis, che ha apparentemente popolate con copie di se stesso.
  • The Intrepid: Earth's moment of awareness (2008) di Michael James Wilson. Onde d'urto dal Primo Ciclo comprimono la Nuvola Locale e l'eliopausa per un contatto imminente con il pianeta Giove provocando la nascita della nuova stella binaria nella Via Lattea.

Cinema e televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Il classico della fantascienza La guerra dei mondi (1953) di Byron Haskin mostra la superficie gioviana quale un inferno di vulcani attivi e ricoperto di lava, assai più simile dunque al suo satellite Io.
  • In una puntata del cartone futuribile I pronipoti di Hanna e Barbera, Giove, perfettamente ospitale, è il set per un film con interprete il giovanissimo personaggio di Elroy ed il simpatico cane Astro.
  • Il celeberrimo 2001: Odissea nello spazio (1968), di Stanley Kubrick, si svolge per la maggior parte su un'astronave in viaggio verso Giove. Nel suo seguito 2010 - L'anno del contatto (1984), Giove viene trasformato in una stella come nella serie di romanzi di Arthur C. Clarke.

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

Copertina della rivista a fumetti Planet Comics n.11, ediz. Fiction House, marzo 1941
  • Nell'avventura di Jeff Hawke intitolata Il dominatore (1960), il criminale galattico Chalcedon (uno dei personaggi ricorrenti della saga, qui alla sua seconda apparizione), fuggendo dalla giustizia in compagnia di una razza di insetti telepatici a loro volta comandati da un essere asociale simile a un cane, si ritrova bloccato su Giove, dove l'intensa gravità del pianeta gli impedisce di tornare nello spazio. In un'avventura successiva, Artigiano di stelle il pianeta viene trasformato in una stella (ben prima del romanzo 2010 di Clarke) tramite un ordigno creato da uno scienziato, espediente insperato per scongiurare un'invasione aliena e riportare ad un clima temperato una Terra colpita da nuova glaciazione.
  • Nella storia Paperino e il razzo interplanetario (1960), di Carlo Chendi e Luciano Bottaro, Zio Paperone decide di trasferire i suoi soldi sulla Luna con un razzo costruito da Archimede Pitagorico e facendosi aiutare da Paperino, ma per un incidente è costretto ad atterrare su Giove. Qui i paperi vengono accolti dagli abitanti di Giove, i Gioviali, esseri pacifici e generosi che si nutrono di metallo e che - per un errore di Paperino - divorano il primo carico d'oro portato da Paperone sul razzo. Paperino, infine, diventa l'eroe dei Gioviali per aver distrutto, con la sua sbadataggine, la flotta di astronavi con cui Rebo - il malefico signore di Saturno - voleva invadere Giove.
  • Buona parte del manga di fantascienza Planetes si svolge sull'astronave che ospita la prima spedizione umana su Giove.

Animazione[modifica | modifica sorgente]

  • Nell'OAV Punta al Top! Gunbuster Giove è ridotto a 1/30000 delle sue dimensioni e inserito all'interno della Buster Machine III, un ordigno per generare un buco nero artificiale e sconfiggere i mostri spaziali che minacciano l'umanità.
  • Nella serie OAV Getter Robot - The Last Day gli Invasori alieni trasformano il pianeta Giove in una stella di raggi getter.

I satelliti di Giove nella fantascienza[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lune di Giove nella fantascienza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Kragh, Helge; Pedersen, Kurt Møller, The Moon that Wasn't: The Saga of Venus' Spurious Satellite, Springer, 2008, pag.28, ISBN 3-7643-8908-7.
  2. ^ Voltaire; Cuffe, Theo; Mason, Haydn Trevor, Micromégas and other short fictions, translated by Theo Cuffe, Penguin Classics, 2002, p. 24, ISBN 0-14-044686-9.
  3. ^ A Journey in Other Worlds in Progetto Gutenberg.
  4. ^ Mark Bould, The Routledge Companion to Science Fiction, a cura di Sherryl Vint, Adam Roberts, Taylor & Francis, 2009, p. 20, ISBN 0-415-45378-X.
  5. ^ Testo originale di Skeleton Men of Jupiter nel Progetto Gutenberg
  6. ^ Traduzione nell'edizione della Libra Editrice
  7. ^ Il tema di Simak sull'estasi paradisiaca esperita da eventuali alieni gioviani viene ripreso nel finale del romanzo "induistico" I mondi del Mandala di Paul Cook (collana Urania n.1093), la quale scena è un pianeta gassoso di un altro sistema con caratteristiche simili a Giove.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Testi originali
Fonti

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]