Giovanni di Martino da Fiesole
Giovanni di Martino da Fiesole (Toscana, ... – XV secolo) è stato uno scultore italiano attivo soprattutto in Toscana che realizzò opere anche a Venezia.
Lavorò ad un grande capitello angolare che si trova nel portico del Palazzo Ducale di Venezia. Nel 1858 fu eseguito un restauro a questo capitello e furono rilevate delle lettere che compongono l'iscrizione: Duo soti (soci) Florentini incise.
Il capitello fu attribuito agli scultori del Monumento al Doge Tommaso Mocenigo, sotto il quale erano scolpiti i nomi: Petrus magistri Nicholai de Florencia et Jovannes Martini de Fesulis inciserunt hoc opus 1423 (cioè Pietro di Nicolò Lamberti e Giovanni di Martino da Fiesole).
Nel portico terreno del palazzo Ducale si trova il gruppo in marmo Il giudizio di Salomone opera di Giovanni di Martino da Fiesole e Pietro di Nicolò (1438).
Angeletto Venier ebbe l'incarico dalla Repubblica di Venezia di cercare a Firenze un architetto per alcuni lavori al Palazzo Ducale e tentò di prendere accordi con Pietro di Nicolò Lamberti, detto Pela[1]
[modifica] Note
- ^ Gaye Carteggio inedito d'Artisti Firenze 1839, tomo I, pag.82
[modifica] Bibliografia
- Pietro Paoletti di Osvaldo L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia , Venezia, Ongania-Naya Editori, Anno MDCCCXCIII