Giovanni di Ligne

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Veduta di Heiligerlee

Giovanni di Ligne, detto anche Giovanni di Barbançon (152523 maggio 1568), fu dal 1547 alla morte Conte di Arenberg, e dal 1549 statolder delle provincie olandesi di Frisia, Groninga, Drenthe e Overijssel.

Figlio di Luigi de Ligne, Barone di Barbançon della Casa di Ligne e Maria di Bergen, Signora di Zevenbergen, era tra i più vicini all'imperatore Carlo V, che lo creò Cavaliere del Tosono d'oro nel 1546.

Nel 1547 sposò Margherita de la Marck-Aremberg, figlia del Conte Roberto II di Arenberg il 18 ottobre 1547, dalla quale ottenne i domini paterni di Arenberg, dal momento che il fratello di lei Robert II d'Arenberg era senza prole.

Partecipò alla campagna in Francia e si distinse nella Battaglia di San Quintino (1557) dove, insieme a Enrico V di Brunswick-Lüneburg guidò l'ala sinistra della fanteria nell'attacco finale contro i francesi.

All'inizio della ribellione delle Diciassette provincie si allontanò dai vecchi amici Guglielmo I d'Orange, Lamoral di Egmont e Filippo di Montmorency conte di Horn rimanendo leale al re Filippo II di Spagna. Non poté arrestare la diffusione del protestantesimo nelle sue province al nord, ma riuscì a strappare loro il giuramento di lelatà al sovrano senza spargimenti di sangue.

Arenberg was buried in the Saint Catherine Church in Zevenbergen, and his remains were moved in 1614 to the family vault in Enghien.

He had seven children and was succeeded by his eldest son Charles de Ligne, 2nd Prince of Arenberg.

Sul fronte meridionale, all'inizio della Guerra degli Ottant'anni, si unì alle truppe del Duca d'Alba, ma si oppose all'arresto di Egmont e di Hoorn. Quando Luigi di Nassau ed Adolfo di Nassau, fratelli di Guglielmo I d'Orange, presero Groningen, venne mandato lì dall'Alba a respingerli, cadendo alla battaglia di Heiligerlee il 23 maggio 1568. Il cardinale Granvelle disse che la sua morte era una grande perdita per la fede cattolica ed il re.

Arenberg venne sepolto nella chiesa di Santa Caterina a Zevenbergen ed i suoi resti vennero spostati nel 1614 nella tomba di famiglia ad Enghien. Dei suoi sette figli, il maggiore Carlo gli succedette nel titolo di conte d'Arenberg.

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Predecessore Conte d'Arenberg Successore Wappen Aremberg.svg
Margherita de la Marca-Aremberg 1547-1568 Carlo
Predecessore Statolder di Frisia, Groninga, Drenthe e Overijssel Successore
Massimiliano di Egmond, Conte di Buren 1559-1568 Charles de Brimeu, Conte di Megen

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