Giovanni di Gravina

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Arma di Giovanni, conte di Gravina e duca di Durazzo

Giovanni di Gravina, o Giovanni d'Angiò o anche Giovanni di Durazzo (12945 aprile 1336), fu conte di Gravina e di Alba dal 1315 e duca di Durazzo dal 1332, fino alla morte, principe di Acaia dal 1318 al 1333 e signore del Regno di Albania[1].

Era figlio cadetto di Carlo II di Napoli (12541309) e di Maria Arpad di Ungheria (12571303).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 settembre 1313 fu nominato capitano generale della Calabria. Nel 1315 succedette al fratello Pietro (1292 – 1315), morto nella battaglia di Montecatini (29 agosto), nel contado di Gravina

Rimasta vedova di Luigi di Borgogna (1297 – 1316) Matilde di Hainaut (12931331), principessa di Acaia, Filippo I di Taranto la fece rapire e trasferire a Napoli nel 1318, obbligandola a sposare il fratello Giovanni, affinché la sovranità sull'Acaia rimanesse nella famiglia angioina. Il matrimonio fu celebrato nel marzo di quell'anno, ma Matilde si rifiutò di cedere i suoi diritti sul principato di Acaia. Tre anni dopo, nel 1321, esso fu annullato in quanto rato e non consumato (la coppia non aveva avuto figli). Tuttavia, poiché Matilde aveva segretamente sposato Ugo de La Palice, secondo l'impegno preso dalla madre Isabella secondo il quale le figlie titolari del principato di Acaia non avrebbero potuto contrarre matrimonio senza il consenso del sovrano di Napoli, il principato rimase a Giovanni di Gravina.

Nel 1325 Giovanni condusse una spedizione militare finanziata dagli Acciaiuoli, per recuperare l'Acaia, il cui principato nel frattempo era stato ridotto in estensione. Ristabilì la sua autorità nelle isole di Cefalonia e Zante ma non riuscì a togliere all'Impero bizantino Skorta.

Nel 1332 Filippo I di Taranto morì e gli succedette il figlio Roberto di Taranto, che divenne il nuovo sovrano di Acaia. Non volendo giurare fedeltà al nipote, Giovanni accondiscese a lasciare a quest'ultimo l'Acaia in cambio dei diritti che lo stesso Roberto vantava sul Regno di Albania e di un prestito di 5.000 once d'oro raccolte da Niccolo Acciaiuoli. Assunse quindi il titolo di duca di Durazzo.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'annullamento del matrimonio con Matilde di Hainaut, il 14 novembre 1321 Giovanni sposò Agnese del Périgord (†1345), figlia di Elia VII di Talleyrand, conte di Périgord e di Brunissende de Foix,[2] dalla quale ebbe:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Egli non usò mai il titolo di re di Albania
  2. ^ Agnese era sorella del cardinale Hélie de Talleyrand-Périgord, influente porporato durante il periodo della Cattività avignonese

Successioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Gravina Successore
Pietro di Gravina 1315 - 1336 Carlo di Gravina
Predecessore Principe d'Acaia Successore Armoiries Achaïe.svg
Matilde di Hainaut 1322 - 1332 Roberto di Taranto
Predecessore Duca di Durazzo Successore
Roberto di Taranto 1332 - 1336 Carlo di Gravina
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