Giovanni di Foix-Étampes

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Re di Navarra
Foix-Béarn-Bigorre
Armoiries Navarre Foix.svg

Gastone I
Francesco Febo
Caterina
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Giovanni di Foix e Navarra o Giovanni di Narbona (Jean in francese, Juan in spagnolo e in asturiano, Chuan in aragonese, Joanes in basco, João in portoghese, Xoán in galiziano, Joan, in catalano, John in inglese, Johann in tedesco e Johan in fiammingo; dopo il 1450Étampes, 5 novembre 1500) principe della casa reale di Navarra, che fu visconte di Narbona, dal 1468, e conte di Étampes, dal 1478 al 1500. Fu anche pretendente alla corona di Navarra dal 1483 al 1497.

Origini familiari[1][2][3][modifica | modifica sorgente]

Era il figlio terzogenito di Gastone IV di Foix, conte di Foix e Bigorre, visconte del Béarn, di Narbonne, Nébouzan, Villemeur e Lautrec[4], e di Eleonora di Navarra, figlia di Giovanni II, duca di Peñafiel, re (usurpatore) di Navarra e futuro re d'Aragona[5], e della defunta Bianca di Navarra, regina di Navarra, contessa d'Évreux e duchessa di Nemours[6].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1468, dal padre, ricevette la viscontea di Narbona[1] (Liste des vicomtes de Narbonne), e fin dall'inizio ebbe buoni rapporti con il re di Francia, Luigi XI.

Nel 1476, sposò Maria d'Orléans[1], figlia del duca d'Orléans, Carlo e della sua terza moglie, Maria di Clèves. Maria d'Orléans era la sorella di Luigi II d'Orléans (1462-1515), che, nel 1498, divenne il re di Francia Luigi XII, con il quale Giovanni ebbe un buon rapporto.

Nel 1478, ricevette in feudo la contea di Étampes[1] (Liste des vicomtes, comtes puis ducs d'Étampes). Nel 1479, alla morte della madre, Giovanni reclamò il trono di Navarra, ma, di fronte alle disposizioni testamentarie della madre, riconobbe come re di Navarra il nipote Francesco Febo.

Nel 1483, alla morte del nipote, il re di Navarra, Francesco Febo, reclamò nuovamente il trono invocando la legge salica, pretendeva di essere, in quanto il maschio più prossimo al defunto, l'erede di Francesco Febo. Il regno, assieme alla contea di Foix, però fu ereditato dalla sorella di Francesco Febo, Caterina; ed essendo Caterina ancora minorenne la regina madre, Maddalena di Francia esercitò la reggenza. Caterina, nel 1484, sposò Giovanni d'Albret signore d'Albret e visconte di Tartas. Giovanni di Foix allora iniziò una guerra civile[1], che durò una decina di anni, senza però ottenere risultati tangibili. Caterina ed il marito poterono essere incoronati re di Navarra solo nel 1494, e la pace fu siglata a Tarbes il 7 settembre 1497, dove Giovanni rinunciava a qualsiasi rivendicazione sul trono di Navarra.

Giovanni morì a Étampes, nel novembre del 1500. Nei titoli gli successe il figlio Gastone

Durante la guerra civile di Navarra, Giovanni aveva avuto il supporto del re della Corona d'Aragona, Ferdinando II con cui si era alleato. Frutto di questa alleanza fu il matrimonio, nel 1505, di sua figlia, Germana de Foix con Ferdinando II (che, nel 1504, era rimasto vedovo di Isabella I di Castiglia).

Discendenza [1][2][modifica | modifica sorgente]

Da Giovanni e Maria nacquero due figli:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) Nobiltà tolosana
  2. ^ a b (EN) Casa di Foix- genealogy
  3. ^ (DE) Eleonora di Navarra genealogie mittelalter
  4. ^ Gastone IV di Foix era figlio del conte Giovanni I di Foix e di Giovanna d'Albret, figlia di Carlo I d'Albret e di Maria de Sully.
  5. ^ Giovanni II era figlio secondogenito del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando e di Eleonora d'Alburquerque (1374 - 1435), figlia dell'infante Sancho di Castiglia, Conte di Alburquerque e di Beatrice del Portogallo.
  6. ^ Bianca di Navarra era figlia di Carlo III di Navarra detto il Nobile e di Eleonora Enriquez, figlia a sua volta di Enrico II, re di Castiglia e di Giovanna Manuele, figlia di Giovanni Manuele di Castiglia e di Bianca Núñez de Lara.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rafael Altamira, Spagna, 1412-1516, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 546–575, Garzanti, 1999
  • Joseph Calmette, Il regno di Carlo VIII e la fine della guerra dei cent'anni in Francia, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 611–656
  • Charles Petit-Dutaillis, Francia: Luigi XI, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 657–695

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]