Giovanni di Coimbra

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Regno del Portogallo Casa d'Aviz
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Giovanni I
Edoardo I
Figli
Alfonso V
Figli
Giovanni II
Figli
Manuele I
Giovanni III
Figli
Sebastiano I
Enrico I
Armi di Giovanni di Coimbra, dove figurano le armi dei nonni paterni (Portogallo e Inghilterra) con quelle ricevute col matrimonio (Gerusalemme, Cipro, Armenia e Lusignano).

Giovanni di Aviz, o Giovanni di Coimbra o Giovanni del Portogallo (in portoghese João de Coimbra, Príncipe de Antioquia; Portogallo, 1431Nicosia, 7 ottobre 1457), principe della casa d'Aviz, fu principe titolare di Antiochia e consorte dell'erede al trono del regno di Cipro, di cui fu anche reggente, dal 1456 alla sua morte.

Origine familiare[modifica | modifica wikitesto]

Figlio secondogenito del primo Duca di Coimbra e reggente del regno del Portogallo, Pietro d'Aviz (figlio del re del Portogallo, Giovanni I e della moglie, Filippa di Lancaster) e Isabella di Urgell (1409-1443)[1][2], figlia del pretendente alla corona d'Aragona, il conte di Urgell, Giacomo II[3] e di Isabella d'Aragona.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi compromesso di Caspe.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1439, suo padre dopo che le cortes, nel mese di dicembre di quello stesso anno, si erano pronunciate a suo favore, divenne il reggente del regno del Portogallo[1] per conto del re, minorenne, Alfonso V.

Alfonso V, che aveva raggiunto la maggior età nel 1446, dal 9 giugno del 1448, cominciò a governare direttamente senza più bisogno della reggenza dello zio Pietro, anzi sotto l'influenza dell'altro zio, Alfonso I di Braganza, annullò tutti i provvedimenti presi Pietro, primo Duca di Coimbra, durante la reggenza. Questo fatto portò alla rottura che sfociò, nel 1449, in una guerra aperta che si concluse con la battaglia sulle sponde del fiume Alfarrobeira[1], nelle vicinanze di Vila Franca de Xira, dove il duca di Coimbra perse la vita mentre i due figli che avevano combattuto al suo fianco ebbero sorti diverse: il primogenito, il conestabile del Portogallo, Pietro di Coimbra, dovette lasciare il Portogallo e andare in esilio in Castiglia; il secondogenito, Giovanni fu fatto prigioniero e rinchiuso in carcere, assieme al fratello, Giacomo.

Giovanni, in un primo tempo, fu condannato a morte, ma poi, per l'intervento della zia, Isabella d'Aviz, duchessa di Borgogna, assieme ai fratelli, Giacomo e Beatrice, fu consegnato al duca di Borgogna, Filippo III il Buono, che lo fece risiedere nelle Fiandre.

Il 21 dicembre 1456, dopo aver ricevuto il titolo di principe (titolare) di Antiochia, a Nicosia, Giovanni sposò Carlotta di Lusignano, figlia ed erede del re di Cipro, Giovanni II e di Elena Paleologa[1][2], figlia di Teodoro II Paleologo, despota della Morea (figlio del basileus dei romei Manuele II Paleologo), e di Cleofe Malatesta di Pesaro.
Questo matrimonio è citato nei Lignages d'Outremer dove parla delle figlie del re di Cipro, Giovanni II, Cleofe (morta giovane) e Carlotta, la primogenita che sposò Giovanni del Portogallo, principe di Antiochia[1].

Giovanni morì a Nicosia, il 7 ottobre 1457[1], assassinato, per avvelenamento, dalla suocera[1], e fu inumato nella chiesa dei francescani di Nicosia[4]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce nessuna discendenza di Giovanni[1][2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Reali del Portogallo
  2. ^ a b c (EN) Capetingi del Portogallo-genealogy
  3. ^ Giacomo II di Urgell, nel 1410, fu uno dei cinque pretendenti alla corona d'Aragona, conclusosi, nel 1412, col compromesso di Caspe
  4. ^ (EN) Reali di Cipro

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 576-610, Garzanti, 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]