Giovanni Zantedeschi

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Giovanni Zantedeschi (Molina di Fumane, 3 maggio 1773Bovegno, 16 maggio 1846) è stato un botanico italiano.

Studiò dapprima a Verona e quindi a Padova, dove si laureò con sommo onore in Medicina e Chirurgia. Compiuto il tirocinio a Verona, esercitò la sua professione di medico per qualche tempo a Tremosine e successivamente, fino alla sua morte nel 1846, a Bovegno in Valtrompia.

Appassionato di botanica, pubblicò una decina di opere sulla flora della provincia di Brescia. Era legato da un rapporto di amicizia al prof. Ciro Pollini (17821833), botanico veronese autore della poderosa Flora Veronensis. Intratteneva inoltre una fitta corrispondenza scientifica con il botanico tedesco Kurt Sprengel (1766 - 1833) il quale, come riconoscimento per i suoi studi, gli dedicò un genere della famiglia delle Araceae, chiamandolo Zantedeschia.

Zantedeschi scoprì e descrisse per primo il Laserpitium nitidum noto con il nome comune di laserpizio insubrico, della famiglia delle Apiaceae. Inoltre fu il primo botanico a descrivere la sassifraga ragnatelosa (Saxifraga arachnoidea), della famiglia delle Saxifragaceae, scoperta nel 1804 dal botanico ceco Kaspar Maria von Sternberg (17611838).

Molina, il suo borgo natale, gli ha dedicato il Museo Botanico della Lessinia di Molina di Fumane che ospita oltre trecento specie della flora dell'altopiano lessinico tra le quali vari esemplari di orchidee.

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Zanted. è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Giovanni Zantedeschi.
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