Giovanni Parola

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Giovanni Parola, noto come Partigiano John (Busca, 21 maggio 1922Albisola Superiore, 28 novembre 2005), è stato uno storico, scrittore, insegnante, dirigente scolastico e combattente della resistenza italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita militare e partigiana[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato il Corso Allievi Ufficiali Alpini a Tarquinia interrotto l'8 settembre 1943. Promozione onorifica al grado di Sottotenente ai sensi della legge 277/1999.

Ha partecipato alla Guerra di liberazione come Comandante di Distaccamento nella II Divisione "Giustizia e Libertà".

Venne decorato con la Croce di Guerra al Valor Militare.

Vita civile[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in pedagogia all'Università di Torino; dal 1946 Direttore Didattico a Cortemilia, a Demonte e poi a Savona, alle scuole elementari "Colombo" .

Presidente del Consorzio del Patronati Scolastici per la provincia di Savona, per cui organizzò i servizi di trasporto, mensa e assistenza alle famiglie degli studenti meno abbienti.

Fu uno degli ideatori delle "Feste del bosco". Per avere scritto la storia di Mioglia, ne ottenne la cittadinanza onoraria.

Ispettore Scolastico, dal 1970, a Chiavari e poi a Genova. Trasferisce la sua residenza ad Albisola. È deceduto nel novembre 2005, lasciando il figlio Sergio. La moglie, Rosa Nebiolo, anch'ella insegnante e preziosa collaboratrice nei suoi libri, era mancata alcuni mesi prima, il 16 novembre 2004.[1][2]

Impegno culturale e sociale[modifica | modifica wikitesto]

Si è interessato a diversi studi di storia locale e della resistenza, pubblicandone i risultati in opere divulgative assai apprezzate.

È stato molto attivo nelle iniziative dell'Associazione Nazionale Alpini.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Albisola natura, storia, arte, lavoro, Tipo-lito Tipograf, Savona 1966
  • Onoriamo il grande navigatore. Monografia su Cristoforo Colombo, Albisola 1960
  • Natura, arte, storia e lavoro, 1966
  • Savona e provincia. Studio dell'ambiente, 1967
  • Articoli di carattere educativo e resistenziale su varie riviste
  • La montagna fiorisce ancora. Ricordi partigiani, 1987
  • Albisola. Rassegna di storia e vita sociale del due Comuni: Marina e Superiore, 1989
  • Cuneo provincia partigiana, 1994
  • Detto Dalmastro. Comandante II Divisione G.L., 1994
  • Pareto roccaforte sull'Appennino, 1997
  • Mioglia. Storia e ricordi, 1999
  • Divisione alpina "Cuneense", 2001
  • Intermezzo in “Alpini e Carabinieri al servizio dell'Italia”, 2002
  • Articolo sulla storia della musica polifonica – Libro commemorativo Coro ANA “M.Greppino”, 2003.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio - LASTAMPA.it
  2. ^ [1]