Giovanni Musotto

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on. Giovanni Musotto
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Giovanni Musotto
Luogo nascita Pollina
Data nascita 18 aprile 1907
Luogo morte Pollina
Data morte 28 novembre 1992
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione giurista
Partito PSI
Legislatura V, VI
Gruppo Partito Socialista Italiano-Partito Socialista Democratico Italiano unificati, Partito Socialista Italiano (V legislatura), Partito Socialista Italiano (VI legislatura)
Collegio Palermo
Incarichi parlamentari
  • Componente della Giunta per l'esame delle domande di autorizzazione a procedere in giudizio
  • Componente della IV Commissione (Giustizia)
  • Componente della Commissione d'indagine richiesta dall'On. Mancini Giacomo a norma dell'art. 74 del regolamento
  • Componente della Commissione inquirente per i procedimenti di accusa
  • Componente della V Commissione (Bilancio e partecipazioni statali)
  • Componente della Commissione parlamentare per il parere al governo sull'emanazione del nuovo testo del codice di procedura penale

Giovanni Musotto (Pollina, 18 aprile 1907Pollina, 28 novembre 1992) è stato un politico e giurista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Giurisprudenza, si specializzò all'Università di Monaco di Baviera. Fu professore ordinario di Diritto Penale all'Università di Palermo. Fino al 1968 fu direttore dell'Istituto di Diritto e Procedura Penale della stessa facoltà[1]. Sposò la pittrice Rosanna Piazza.

Quell'anno fu eletto deputato alla Camera, nella V legislatura, dove fu componente della Commissione giustizia, eletto nel collegio Sicilia occidentale, nella lista del PSI.[2] Rieletto nella VI legislatura, fu componente delle Commissioni giustizia e bilancio, fino al 1976.

Era figlio di Francesco, primo alto commissario per la Sicilia, e padre di Francesco, già europarlamentare di Forza Italia ed ex presidente della provincia di Palermo. Il fratello Alfredo, comandante del sommergibile Caracciolo, a Tobrouk nel dicembre 1941, fu insignito con la medaglia d'argento al valor militare alla memoria, per avere messo in salvo il suo equipaggio prima di affondare con il sommergibile.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Colpevolezza, dolo, colpa, Palermo, 1939
  • Corso di diritto penale. Parte generale, Palumbo, 1981
  • Le componenti dell'esperienza politica. Soggetto, società, Stato, Palumbo, 1984
  • Devianza e controllo sociale, Palumbo, 1990

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ UNIPA - Dipartimento di Scienze Penalistiche Processualpenalistiche e Criminologiche
  2. ^ La Camera dei Deputati
  3. ^ Il sommergibile Caracciolo